Scrittura Creativa

     
 

La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia.
Per dare uno stimolo abbiamo ideato una simpatica competizione. Mensilmente proporremo un tema diverso fornendo le opportune istruzioni.
Questo mese l''argomento è:

Riscrivi la storia con una storia

Le istruzioni sono:

Scegli un personaggio storico famoso, fai una ricerca su internet ed annota su un foglio alcune parole chiave che lo contraddistinguono. Ad esempio, se hai scelto San Francesco potresti annotare “lupo di Gubbio”, “vesti donate ai poveri”, “Assisi”, “povertà” “fede”. Riscrivi quindi la vita del personaggio che hai scelto stravolgendo il tuo personaggio. Ad esempio, potresti rappresentare Francesco come un terribile malfattore chiamato “il Santo” dai suoi sgherri, originario di “Assisi”. Francesco, dopo una vita vissuta in “povertà” si ritrova per caso a rubare una “fede” nuziale della cugina. Da lì un’escalation di furti che lo porta a capo di una banda di ladri e gli vale il nomignolo di “lupo di Gubbio (*tratto da internet)


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Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore.


 
     



Lista Generale

     
 

L'UOMO FASCIATO NELLA TUNICA BIANCA

L'uomo era così alto e magro che sembrava sempre di profilo. La sua pelle era scura, le ossa sporgenti e gli occhi ardevano di un fuoco perpetuo. Mi guardava fisso ed il suo sguardo era penetrante e oscuro, sembrava cercare l'accesso alla mia mente. Pareva che il sole avesse cotto la sua pelle ininterrottamente per anni quasi senza tregua. Il corpo era visibilmente consumato o da uno strano male o dalla fatica o da che altro chissà...Non lo conoscevo e di certo non avrei saputo dirlo ma mi incuriosiva quell'aria così forte a dispetto dell'esilità e della fragilità delle sue fattezze. Si perchè aveva dentro qualcosa di divorante che non aveva solo fatto scempio del suo corpo ma stava assurdamente prendendo anche me. Una sorta di furore represso pronto ad esplodere.Non riuscivo a evitare i suoi occhi simili a quelli di un serpente nell'atto di ipnotizzare la sua preda, più cercavo il distacco e più mi ritrovavo lì immobilizzata. Forse la gita alle piramidi mi aveva dato alla testa con i... (continua)

Sabry L. 05/05/2016 - 19:03
commenti 6 - Numero letture:261

Argomento: INCIPIT (inizia il tuo racconto con la descrizione di questo personaggio)

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Ombre nello scantinato

Ero maestro di un paese di campagna. Avevo un dirigente che non ci faceva tardare in riunioni dalle sigle orrende e stupidate simili. Diversi pomeriggi prendevo la bici e varcavo filari di vigne e campi di grano. In una passeggiata incontrai un vivace signore che mi condusse a casa sua e mi offrì un bicchiere di Barbera. All’improvviso agitò le mani come fosse un funambolo e il pavimento cedette.
Mi ritrovai in una stanza spaziosa, piena di tavoli. Sopra di esse alloggiavano bamboline di plastica. Una emanava una luce che trafisse la mia anima.
Si aprì uno squarcio e mi trovai gettato in un circo.
Una ragazzina correva attorno al palco ma una freccia vagante trafisse la sua anima e cedette.
La signora che la inseguiva allora salì su un’amaca
e dopo aver volteggiato si lasciò precipitare sopra il corpo della ragazza.
Dall’alto del tendone un ragazzino planò sopra loro con leggiadria ma fu colpito da un refolo di aria capricciosa. Piombò sopra i loro corpi. Preso dall’ira acc... (continua)

roberto estavio 01/05/2016 - 19:56
commenti 0 - Numero letture:161

Argomento: I RACCONTI DEL MISTERO

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il settimo sogno

Un settembre strano, nell'aria un caldo strano, ogni pioggia un diluvio, ogni vento un uragano, ogni notte un sogno strano. Umberto aveva un presentimento strano, tanto strano che portava con se a letto uno dei suoi gatti come se fosse il suo angelo custode.Umberto solo così riusciva a prendere sonno nonostante le imprecazioni della moglie contro quel gattone accovacciato, ogni mattina in quel settembre era un risveglio strano, i suoi sogni, i suoi sogni a volte erano lucidi, tanto lucidi da sembrargli vissuti. Umberto comincio' una notte ad avere paura, si svegliava spesso e rifrullava nella sua mente per la sesta volta in quelle notti il solito sogno, un luogo uguale, grandi alberi uguali, una strada vuota con un grande edificio illuminato a giorno, uno strano schiamazzo di una civetta impaurita desto' Umberto nella fievole luce del mattino, il caffè' della santa moglie con le dolci parole riuscirono a dargli un po di coraggio per affrontare la giornata nel suo lavoro. Una sera Umb... (continua)

umberto cavallini 25/04/2016 - 22:03
commenti 1 - Numero letture:183

Argomento: I RACCONTI DEL MISTERO

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Formicolii

Lieve formicolio, notte fonda, buio.
Qualcosa di orribile sta accadendo: lo sente.
Rimane immobile in ascolto, supino, senza aprire gli occhi. L’abbraccio tiepido delle coperte, il lieve russìo della moglie, l’odore di muffa appeso ai muri: nella realtà sospesa della camera da letto, tutto giace rassicurante e uguale. Eppure la sensazione di disagio cresce, serra la gola come un gemito di pianto venuto su di sbieco e poi incagliatosi nel collo. Walter terge il sudore dalla fronte e deglutisce un lembo di catarro amarognolo. Un incubo? Non si direbbe, o almeno, non ricorda di aver sognato alcunché. Forse si tratta d’una premonizione… Prega che non stia accadendo niente di brutto ai figli, o, peggio, ai nipoti. Che stia morendo suo fratello e una sorta di sesto senso lo avverta che tra poco suonerà il telefono per dargli la notizia? Immagina il volto di Gigi nella bara, la messa, il funerale, le spese… Già, le spese… suo fratello non ha figli e per pagare la retta della casa di ripo... (continua)

malos mannaja 22/04/2016 - 11:35
commenti 4 - Numero letture:189

Argomento: I RACCONTI DEL MISTERO

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