Scrittura Creativa

     
 

La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia.
Per dare uno stimolo abbiamo ideato una simpatica competizione. Mensilmente proporremo un tema diverso fornendo le opportune istruzioni.
Questo mese l''argomento è:

PUNTI DI VISTA

Le istruzioni sono:

Ricavate dal racconto tradizionale di Cappuccetto Rosso un racconto secondo il punto di vista di uno dei seguenti quattro personaggi coinvolti:

Il lupo cattivo
La nonna
Il cacciatore
Cappuccetto Rosso

Scrivete il racconto in prima persona singolare (io) ed in modo umoristico ...ad esempio la nonna si fa le canne, il lupo è vegetariano, il cacciatore si è montato la testa perchè è stato sull'isola dei famosi, tanto per dirne qualcuna



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Per partecipare basta registrarsi gratuitamente ed accedere alla propria area privata dove si trova la pagina per la pubblicazione della scrittura creativa.
Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore.


 
     



Lista Generale

     
 



Lettera aperta… per una madre

Vorrei davvero perdonare ciò che mi ha fatto tanto male, oh! Mamma, ti sei scordata chi c’era nella camera, mi sono sentita abbandonata, quando cercavo silenziosamente di chiamarti per venire al mio fianco, volevo solo protezione, perché sentivo freddo addosso.
Convinta che sentissi, urlavo senza sosta ad implorarti di non lasciarmi sola, con quell'orco che tu bene conoscevi, ma che per paura difendevi.
Tappandoti le orecchie facevi finta che non accadesse proprio niente! La mia infanzia rubata, mai più e stato quello di prima, nonostante la mia forza, ancora adesso sento quel dolore che scava dentro me! Ferisce la mia vita in ogni istante, perché mi ha resa prigioniera infante!
Senza che mi accorgessi volevo confessare tutto quanto, ma mamma, è difficile dirti tutto questo.
Ancora ora mi fa male pensare a ciò che ho subito, non ho potuto realizzare il mio esser donna come avrei voluto.
Perché ogni volta che ci provavo mi scorreva dentro il male, non sapevo come fare, implora... (continua)

margherita pisano 23/06/2016 - 18:43
commenti 14 - Numero letture:355

Argomento: SENTIMENTO

Voto:
su 8 votanti



Nell'estate del settanta

Al moletto del porticciolo di Antignano si potevano fare i tuffi da altezze crescenti salendo gli scalini della scaletta in pietra per alzarsi di livello fino al molo alto.
Il volo con l'acqua che si avvicinava e poi... le bolle dell'aria che ti trascinavi dietro.

Una volta volli fare il bagno solo se avevo le pinne, che ovviamente mi ero dimenticato.
Mio nonno allora chiese a Mario, un ragazzetto più grande, se andava con la bici a farsele dare da mia nonna. In cambio gli dette cento lire di mancia per comprarsi il gelato.
Bizzoso, stetti ad aspettare il suo ritorno.

Ebbi le mie pinne, ma mi sentii una merda!


Centodieci di Vergogna... (continua)


Glauco Ballantini 23/06/2016 - 08:51
commenti 0 - Numero letture:213

Argomento: SENTIMENTO

Voto:
su 0 votanti



La collega

Quando ti conobbi ti presentasti come Deborah, con l'acca, io risposi: "Posso chiamarti solo Deborah?" Ma la battuta non fu compresa. Siamo colleghe da circa dieci anni, io la mattina mi sveglio sempre tardi, mi lavo il viso e corro a lavoro, poi in corsia, si corre... e mi viene in mente che i capelli li dovevo legare, allora prendo una matita e alla meglio li tiro su. Tu, (ma a che ora ti svegli?) arrivi perfettamente truccata, sembri sempre appena uscita dal parrucchiere e ti muovi leggiadra come se fossi su una passerella.
Quando entrai, nuova infermiera in reparto, mi fu detto che eri la migliore amica della caposala, un turno insieme e l'avevi già infamata, tra l'altro insinuando storie extra-coniugali, che si sono ben presto rivelate false.
Con il tempo, mi hai dato preziose informazioni su colleghi e dottori: Il dottor Martini ha un alito che ti stende, la Romanelli era una balena, ora dopo la dieta, guarda che mostro è diventata!
Insomma, hai avuto parole di sti... (continua)

patrizia brogi 21/06/2016 - 10:40
commenti 13 - Numero letture:307

Argomento: SENTIMENTO

Voto:
su 6 votanti



Da Rob

“Non credo sia così”, disse Eddie.
“Cosa?”, rispose Tom mentre passava una canna a Sara, seduta accanto a lui sul divano.
“Cristo! Certo che non è così”, intervenne Rob allungando un’altra canna a Eddie, alla sua destra, che ne aveva già una tra le labbra.
“Fatemene arrivare una”, disse Tom, biascicando non poco.
“È erba questa?”.
Nessuno rispose. L’aria era rarefatta e le pareti della stanza si vedevano a stento, per la nebbia di fumo.
“È erba?”, ripeté Tom.
“Cazzo ne so... fuma...”, borbottò Rob dall’altro divano.
“Questa che ho io è di fumo”, disse Sara espirando fumo bianco dai polmoni.
“Datemi il fumo”, annunciò Eddie, “ne faccio un’altra”.
Prese il mistiere dal tavolino che aveva davanti, e se lo poggiò tra le gambe. Mise nel posacenere la mezza canna che aveva in mano, e chiese se qualcuno intanto potesse fargli un filtro.
“Qual è la cosa più strana che avete mai pensato?”, disse Tom ad occhi chiusi.
Qualche attimo di silenzio, interrotto da un “Cioè?” di Rob, ment... (continua)

A. Charass 21/06/2016 - 00:24
commenti 4 - Numero letture:260

Argomento: SENTIMENTO

Voto:
su 3 votanti




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