Scrittura Creativa

     
 

La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia.
Per dare uno stimolo abbiamo ideato una simpatica competizione. Mensilmente proporremo un tema diverso fornendo le opportune istruzioni.
Questo mese l''argomento è:

Riscrivi la storia con una storia

Le istruzioni sono:

Scegli un personaggio storico famoso, fai una ricerca su internet ed annota su un foglio alcune parole chiave che lo contraddistinguono. Ad esempio, se hai scelto San Francesco potresti annotare “lupo di Gubbio”, “vesti donate ai poveri”, “Assisi”, “povertà” “fede”. Riscrivi quindi la vita del personaggio che hai scelto stravolgendo il tuo personaggio. Ad esempio, potresti rappresentare Francesco come un terribile malfattore chiamato “il Santo” dai suoi sgherri, originario di “Assisi”. Francesco, dopo una vita vissuta in “povertà” si ritrova per caso a rubare una “fede” nuziale della cugina. Da lì un’escalation di furti che lo porta a capo di una banda di ladri e gli vale il nomignolo di “lupo di Gubbio (*tratto da internet)


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Per partecipare basta registrarsi gratuitamente ed accedere alla propria area privata dove si trova la pagina per la pubblicazione della scrittura creativa.
Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore.


 
     



Lista Generale

     
 

Confessioni

“Smettila di conservare cose inutili! Raccoglile e valle a buttare. Non solo dobbiamo tenere te tra i piedi tutto il santo giorno, dobbiamo essere circondati da cianfrusaglie e giocattoli rotti! Sarebbe stato meglio se ti avessimo restituito a tua madre! Sei una monella disubbidiente e buona a nulla. La mattina, quando ti alzi, prima ancora di lavarti e di fare colazione, devi rifarti subito il letto ! Io non sono la tua serva! Se vuoi mangiare e vuoi che ti vesta devi darti da fare anche tu. I mobili devono essere spolverati, e il pavimento di tutte le stanze spazzato e lavato. Prendi la bacinella con i panni puliti in bagno e va a stenderli in terrazza. Fissa bene le mollette e assicurati che la ’forcenella’ sia ben sistemata sotto il filo di ferro, devi alzarlo il più possibile altrimenti le lenzuola toccano terra e si sporcano!” Non c’erano parole d’affetto per Tea che ripetutamente si sentì dire dalla signora fino al giorno del suo dodicesimo compleanno, che era figlia di una z... (continua)

Marianna Bonno 22/10/2013 - 16:33
commenti 0 - Numero letture:640

Argomento: CONFESSIONI

Voto:
su 11 votanti



Lo spasma

Spasticamente nervosa e ansiosa. Stralci di ricordi come flash si affastellano nella mia mente intrisa di nervi e mi rimandano indietro immagini di me bambina, intenta ad osservare mia madre respirare con affanno dopo un litigio appena conclusosi con mio padre. Ricordo che rimasi colpita da quel respiro così intermittente, e mi convinsi che mia madre stesse per morire. Provai un'angoscia interminabile nel vedere come balugini di tristezza ed orrore nei suoi occhi mandassero scintille forti nel mio animo e, totalmente impotente (mi aveva vietato di avvicinarmi o di dire qualunque cosa) mi rinchiusi in camera mia. Probabilmente fu un litigio da niente, probabilmente la mia testa lo aveva ingigantito di molto perché anni dopo, ma anche tutt'ora, porto avanti questo spasmodico respiro ad ogni litigio o presagio di litigio, tanto che ho bisogno di un soccorso o di un aiuto onde evitare un collasso o un attacco asmatico vero e proprio. Anche da situazioni banali come prendere il treno, o org... (continua)

Giorgia Deidda 19/10/2013 - 18:59
commenti 4 - Numero letture:697

Argomento: CONFESSIONI

Voto:
su 8 votanti



LA CASA DI MEZZO

La strada non era asfaltata ma bianca di una terra arsa di sole. Quando ci passava una macchina la polvere si sollevava e rimaneva nell’aria per parecchi minuti prima di ricadere.
San Rocco non era un paese ma una piazza stretta e lunga dove a destra si rincorrevano tre case come tre vagoni ferroviari a due piani. A sinistra il capannone della falegnameria Buratto, protetto da una lunga recinzione di pietra e una rete metallica arrugginita. Su in alto, sopra le linee orizzontali delle vigne, si scorgeva il tetto della scuola elementare e il campanile della chiesa. Al limite della piazza, grigio e abbandonato, il silo di un vecchio granaio che si diceva fosse appartenuto ai conti di Trezzo.
Di lì la strada cominciava a salire e a inerpicarsi tra le colline verdi di nocciole, piantagioni di pesche, vigne e campi di granone.
La casa di mezzo era proprietà di un mio zio di secondo grado. Lui aveva la pelle del viso raggrinzita, scura di sole e di fatica. La zia era di stazza r... (continua)

sergio boldini 16/10/2013 - 21:30
commenti 6 - Numero letture:721

Argomento: CONFESSIONI

Voto:
su 9 votanti



...... i sentieri della fantasia

…… non riuscivo a nascondere la mia impazienza, d’altra parte era la prima volta che aspettavo qualcosa... qualcosa che non arrivava, ma speravo che un momento dopo, un rumore fievole, un trillo scuotesse la mia anima.
Cattivi pensieri... offuscano la mente.
Ogni proiezione dei miei desideri si infrange nella triste realtà.
Mi accorgo di essere solo nella mia solitudine.
Chiudo gli occhi, chiudo gli occhi e penso intensamente a lei, Mi chiedo dove e come sta.
Immagino che lei mi pensa e spero in quell´incontro come il toccasana che cura le mie malinconie ed allora sogno, sogno... .
Oscillo, nel vento, nel vuoto spazio, sono un giunco e non uomo.
Cammino lungo i sentieri della fantasia travolto nel vortice del tempo, lampi fugaci fendono il mio sogno, le paure svaniscono, la brezza diventa tormenta ed il sospiro affanno.
Disilluso.
Aspetto il crepuscolo, le ombre sonnolenti e rivivo il nostro sogno.
La notte cala come un sipario scuro in un teatro che racconta di me e c... (continua)

Semplicemente Dreamer 27/09/2013 - 22:45
commenti 0 - Numero letture:540

Argomento: INCIPIT

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