Scrittura Creativa

     
 

La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia.
Per dare uno stimolo abbiamo ideato una simpatica competizione. Mensilmente proporremo un tema diverso fornendo le opportune istruzioni.
Questo mese l''argomento è:

Riscrivi la storia con una storia

Le istruzioni sono:

Scegli un personaggio storico famoso, fai una ricerca su internet ed annota su un foglio alcune parole chiave che lo contraddistinguono. Ad esempio, se hai scelto San Francesco potresti annotare “lupo di Gubbio”, “vesti donate ai poveri”, “Assisi”, “povertà” “fede”. Riscrivi quindi la vita del personaggio che hai scelto stravolgendo il tuo personaggio. Ad esempio, potresti rappresentare Francesco come un terribile malfattore chiamato “il Santo” dai suoi sgherri, originario di “Assisi”. Francesco, dopo una vita vissuta in “povertà” si ritrova per caso a rubare una “fede” nuziale della cugina. Da lì un’escalation di furti che lo porta a capo di una banda di ladri e gli vale il nomignolo di “lupo di Gubbio (*tratto da internet)


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Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore.


 
     



Lista Generale

     
 



Il giorno della verità

Quel volto di donna le era familiare, lunghi capelli vermigli che scivolavano sulle spalle ossute fino alle costole, morbide onde le incorniciavano il viso, quegli occhi di un verde chiaro quasi finto, la fissavano.
Ripensó a tutte le donne conosciute fino a quel momento, cercò fra di loro il volto di lei sforzandosi di ricordare dove aveva incontrato quegli occhi.
Poi ripensò alle sue parole "Io sono Claudia mi stavi aspettando".
Claudia... Lei aveva una sorella di nome Claudia ma era morta quando lei aveva appena due anni.
La guardava con occhi increduli, e mentre cercava di scacciare i pensieri che le si affollavano in testa, ricordò una foto, una di quelle che la madre aveva incorniciato e messa nel cassetto del suo comodino.
Era l'unica in tutta la casa, riposta in un angolo intimo dove solo lei, tutte le sere e tutte le mattine poteva guardarla.
"Margherita, non aver paura, sono qui per parlarti di me, ti racconterò della mia morte ma ancor prima della mia vi... (continua)

Daniela Candita 19/06/2015 - 17:14
commenti 1 - Numero letture:316

Argomento: INCIPIT

Voto:
su 3 votanti





Linea di papaveri ( pensieri in riga )

"Fissava il foglio bianco dinanzi a sé , mentre, veloci, i pensieri ballavano nella sua testa. Vedeva le immagini prendere corpo per poi, come d’incanto, svanire in un momento, in un battito di ciglia. Il tempo passava, ma niente, nulla, non un solo pensiero si era chiarificato, strabuzzava gli occhi cercando di vedere oltre la fitta nebbia in cui era avvolta la sua mente. Vuoto. Stava per chiudere tutto, andare via, si era fatto tardi e cominciava a sentire i morsi della fame. Non aveva pranzato, e ormai, doveva essere ora di cena. Stanca e avvilita, si accingeva a spegnere il computer quando vide una figura venire verso di lei. Si materializzava ad ogni passo, testa alta e espressione fiera “Io sono Claudia” disse “mi stavi aspettando”. Spaventata della voce che si era materializza al di là del tempo, fece un passo indietro per cercare di captare gli stimoli e le informazioni che un giorno poteva aver evidenziato.
Mi stavi aspettando dal tempo dei tempi, potrei stare qui e so... (continua)

Rosaria Bottigliero 10/06/2015 - 22:19
commenti 0 - Numero letture:583

Argomento: INCIPIT

Voto:
su 6 votanti





UN'OSPITE INDESIDERATA

Fissava il foglio bianco dinanzi a sé , mentre, veloci, i pensieri ballavano nella sua testa. Vedeva le immagini prendere corpo per poi, come d’incanto, svanire in un momento, in un battito di ciglia.
Il tempo passava, ma niente, nulla, non un solo pensiero si era chiarificato, strabuzzava gli occhi cercando di vedere oltre la fitta nebbia in cui era avvolta la sua mente. Vuoto. Stava per chiudere tutto, andare via, si era fatto tardi e cominciava a sentire i morsi della fame. Non aveva pranzato e, ormai, doveva essere ora di cena. Stanca e avvilita, si accingeva a spegnere il computer quando vide una figura venire verso di lei. Si materializzava ad ogni passo, testa alta e espressione fiera “Io sono Claudia” disse “mi stavi aspettando”. Si girò di scatto verso la porta della sua camera da dove la strana figura prendeva forma. Manuela non aspettava proprio nessuno quella sera, il suo fidanzato era partito due giorni prima per un convegno e lei aveva deciso di dedicarsi totalmente al ... (continua)

Papavero nel vento ... 09/06/2015 - 18:32
commenti 2 - Numero letture:340

Argomento: INCIPIT

Voto:
su 2 votanti



Il riflesso

Fissava il foglio bianco dinanzi a sé , mentre, veloci, i pensieri ballavano nella sua testa. Vedeva le immagini prendere corpo per poi, come d’incanto, svanire in un momento, in un battito di ciglia.
Il tempo passava, ma niente, nulla, non un solo pensiero si era chiarificato, strabuzzava gli occhi cercando di vedere oltre la fitta nebbia in cui era avvolta la sua mente. Vuoto. Stava per chiudere tutto, andare via, si era fatto tardi e cominciava a sentire i morsi della fame. Non aveva pranzato e, ormai, doveva essere ora di cena. Stanca e avvilita, si accingeva a spegnere il computer quando vide una figura venire verso di lei. Si materializzava ad ogni passo, testa alta e espressione fiera “Io sono Claudia” disse “mi stavi aspettando."

Appena se ne accorse, si fermò di scatto, in quel corridoio che stava percorrendo per andare in cucina. Sbarrò gli occhi per quello che le si presentò alla vista.

-Allora? Ti sei mangiata la lingua?

Era rimasta seduta per troppo tempo,... (continua)


Gianluca Geraci 08/06/2015 - 15:22
commenti 0 - Numero letture:272

Argomento: INCIPIT

Voto:
su 3 votanti




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