Scrittura Creativa

     
 

La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia.
Per dare uno stimolo abbiamo ideato una simpatica competizione. Mensilmente proporremo un tema diverso fornendo le opportune istruzioni.
Questo mese l''argomento è:

Riscrivi la storia con una storia

Le istruzioni sono:

Scegli un personaggio storico famoso, fai una ricerca su internet ed annota su un foglio alcune parole chiave che lo contraddistinguono. Ad esempio, se hai scelto San Francesco potresti annotare “lupo di Gubbio”, “vesti donate ai poveri”, “Assisi”, “povertà” “fede”. Riscrivi quindi la vita del personaggio che hai scelto stravolgendo il tuo personaggio. Ad esempio, potresti rappresentare Francesco come un terribile malfattore chiamato “il Santo” dai suoi sgherri, originario di “Assisi”. Francesco, dopo una vita vissuta in “povertà” si ritrova per caso a rubare una “fede” nuziale della cugina. Da lì un’escalation di furti che lo porta a capo di una banda di ladri e gli vale il nomignolo di “lupo di Gubbio (*tratto da internet)


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Per partecipare basta registrarsi gratuitamente ed accedere alla propria area privata dove si trova la pagina per la pubblicazione della scrittura creativa.
Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore.


 
     



Lista Generale

     
 



Dignità Calpestata

Non m’era mai capitato di restare senza un soldo in tasca. Non potevo comprare niente e non avevo più niente da vendere. Finché ero in treno mi piaceva rimirare il tramonto sulla pianura, ma adesso mi lasciava indifferente e faceva tanto caldo che aspettavo con ansia il calare della sera per stendermi a dormire sotto un ponte. E' da una settimana, che uso un cartone come giaciglio e mi copro con una coperta rimediata dal buon cuore di una gentile sconosciuta e utilizzo il ponte della tangenziale, come fissa dimora notturna. Al primo mattino sono ancora là, avvolto nel mio piumino rosso, con un colbacco verde oliva in testa e la cicca tra le labbra e rivivo il mese all'ostello della gioventù, pagato da una associazione benefica, dove avevo i pasti completi e un comodo letto su cui dormire, ma trascorso il periodo di un mese, ho dovuto dare spazio al senza tetto di turno. Ormai sono mesi, che vivo sotto il ponte perché non posso permettermi di pagare l'affitto con l'assegno ordinario di... (continua)

Savino Spina 07/04/2017 - 00:06
commenti 7 - Numero letture:1195

Argomento: INCIPIT

Voto:
su 2 votanti





VISIONE

Non mi era mai capitato di restare senza un soldo in tasca. Non potevo comprare niente e non avevo più niente da vendere. Finché ero in treno, mi piaceva rimirare il tramonto sulla pianura, ma adesso mi lasciava indifferente e faceva tanto caldo che aspettavo con ansia il calare della sera per stendermi a dormire sotto un ponte.
Il locomotore trascinava due soli vagoni, attraverso gli appennini, sulla vecchia linea regionale che avrebbe dovuto collegare la costa tirrenica con l’Adriatico. Già, avrebbe dovuto, ma chi poteva mai pensare di utilizzarlo quel treno, con l’idea di impiegare mezza giornata da Roma a Pescara? Solo un pazzo ubriacone, un barbone, o una persona senza arte né parte… poteva avventurarsi in un simile viaggio.

“Questo sono io!” Pensava tra se e se l’uomo, nel suo cappotto unto e bisunto..
La carrozza era vuota e, come una sorta di fantasma borbottante, portava a spasso la polvere dei suoi sedili lungo la ferrovia; per la soddisfazione, forse, di chi aveva deci... (continua)


Francesco Gentile 06/04/2017 - 13:38
commenti 7 - Numero letture:240

Argomento: INCIPIT

Voto:
su 8 votanti



Romeo e Giulietta

Comprendere il concetto d'esistenza vuol dire accettare il trascorrere del tempo, ma non sempre il passare degli anni sfigura i sentimenti più intimi, più veri, più puri. L'amore ne è un esempio, l'amore uccide, illude, l'amore può essere l'unica cosa per cui vale la pena vivere e gioire, anche dopo quaranta anni, tre bellissimi figli e un marito leale e affettuoso. Eppure questo può anche non bastare ad una donna, non di certo a Giulietta Capuleti, ora impegnata a rimirare la laguna, profonda e nostalgica quanto i suoi occhi stanchi...Quant è bella Venezia!
Nonostante ciò Giulietta non era mai riuscita ad apprezzarla quanto Verona, la sua amata e amante in cui aveva trascorso la gioventù e dove conobbe, tra gli stretti vicoli e i balconi fioriti, l'uomo per cui ardeva pazzamente, prima ancora che i genitori la costringessero a cambiare città e a sposare un ricco commerciante che non amava. Nulla venne a mancarle in quei lunghi anni, ma a vederla nessuno l'avrebbe paragonata ad una no... (continua)

Sildom Minunni 05/04/2017 - 19:08
commenti 2 - Numero letture:185

Argomento: TRASPOSIZIONE ANAGRAFICA

Voto:
su 3 votanti



nostalgia

Nostalgia

Era speciale il suo paese per Lei,assolato e sonnolento ai piedi del ''Gigante''
Non solo perché vi era nata, lì c'erano le sue radici,la sua infanzia.
Ogni casa,ogni strada apriva il suo cuore ai ricordi.
Lo aveva anche dipinto, cosi come lo ricordava: la piazza, la scalinata,la chiesa.
La gente semplice e cortese,''i capannelli '' la sera davanti all'unico bar.
E poi la ''grande casa'' cosi come Ella la chiamava.
Il giardino, che suo padre faceva curare amorosamente, l'altalena appesa ad un ramo del mandorlo e le prugne che lei, golosamente,mangiava acerbe.
Quante birichinate! Quanti rimproveri! Quanti ricordi felici!
La prima Comunione, la festa di San Luigi per suo padre, la banda che suonava sulla terrazza davanti la casa e la sera il cinema, organizzato da don Camillo, sempre lì, nella grande casa.
Poi dovettero trasferirsi in città.
Le mancò la ''grande casa'', non perché le mancasse lo spazio, ma li era sempre vissuta, li c'erano i suoi ricordi più bel... (continua)


Mapi Alfonsi 03/04/2017 - 17:26
commenti 0 - Numero letture:171

Argomento: TRASPOSIZIONE ANAGRAFICA

Voto:
su 0 votanti




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