Scrittura Creativa

     
 

La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia.
Per dare uno stimolo abbiamo ideato una simpatica competizione. Mensilmente proporremo un tema diverso fornendo le opportune istruzioni.
Questo mese l''argomento è:

Riscrivi la storia con una storia

Le istruzioni sono:

Scegli un personaggio storico famoso, fai una ricerca su internet ed annota su un foglio alcune parole chiave che lo contraddistinguono. Ad esempio, se hai scelto San Francesco potresti annotare “lupo di Gubbio”, “vesti donate ai poveri”, “Assisi”, “povertà” “fede”. Riscrivi quindi la vita del personaggio che hai scelto stravolgendo il tuo personaggio. Ad esempio, potresti rappresentare Francesco come un terribile malfattore chiamato “il Santo” dai suoi sgherri, originario di “Assisi”. Francesco, dopo una vita vissuta in “povertà” si ritrova per caso a rubare una “fede” nuziale della cugina. Da lì un’escalation di furti che lo porta a capo di una banda di ladri e gli vale il nomignolo di “lupo di Gubbio (*tratto da internet)


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Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore.


 
     



Lista Generale

     
 

La doppia scelta

Non voleva uscire, non con una notte così!
Fuori pioveva, come non avesse piovuto mai, prima di allora.
Era destino che non dovessero incontrarsi. Ma doveva proprio, venire tutta quella notte? Sembrava di sì!
Poteva rinunciare e rimandare all'indomani...
Da quanto tempo non la vedeva! E adesso che era lì, vicino, ad un paio di isolati, in un albergo...
Si erano conosciuti l'anno prima, durante il suo Erasmus, a Londra. Bella, solare... e adesso era lì! Come poteva non incontrarla e stare un po' con lei, nella sua citta.
Erano solo due isolati, un quarto d'ora a piedi. Rimase a guardare dalla finestra, mentre il tempo passava e la pioggia batteva. Infine decise e scelse di andare. Indossò un soprabito impermeabile, prese l'ombrello e uscì.
-È bastata una telefonata, mi stà aspettando, sciocco non andare! Questo pensava, mentre aspettava il verde del semaforo. Ma quel ragazzino! Cosa fà, attraversa col rosso?
Fermati! Le macchine! Si gettò su di lui, lo spinse via...
L'auto l... (continua)

Loris Marcato 25/09/2016 - 08:44
commenti 9 - Numero letture:282

Argomento: UNA SCELTA DEL PROTAGONISTA

Voto:
su 6 votanti



La scelta di Fabio

«Vuoi tu, Fabio, prendere come tua legittima sposa la qui presente Rosita, e promettere di amarla e onorarla in salute e in malattia, in ricchezza e in povertà, nella buona e nella cattiva sorte, finché morte non vi separi? Se sì, dì “lo voglio”».
Solo quando don Silvio finì di pronunciare questa frase, capii che stava succedendo per davvero. Per tutto il tempo dei preparativi, il matrimonio mi era sempre sembrato una cosa lontana e irreale, mentre ora eccoci qua, in piedi davanti all’altare a scambiarci le promesse di amore eterno.
A differenza di Rosita, io non riuscii a rispondere immediatamente. Pensai che un breve attimo di esitazione fosse del tutto naturale, in fondo stavo per legarmi per la vita a un’altra persona, ma più mi sforzavo per dire quelle due semplicissime parole, più mille dubbi mi assalivano, non riuscendo a proferir alcun suono.
Sono sempre stato un ragazzo responsabile e consapevole delle mie scelte ma, in quel preciso momento, non mi riconoscevo più, scoprend... (continua)

Chiara B. 24/09/2016 - 13:47
commenti 4 - Numero letture:210

Argomento: UNA SCELTA DEL PROTAGONISTA

Voto:
su 2 votanti



Marina

Lo sguardo vitreo di una fragile donna fissa un punto sulla parete. Non sono occhi che guardano un film d'amore dove scorrono immagini strappalacrime. Non sono sospiranti pagine di vita, osservate con nostalgia. È lo sguardo di una donna a cui sono stati strappati gli occhi. Marina non può confrontarsi né parlare con qualcuno delle sue ambizioni: le hanno tolto la voce. Polsi e piedi legati al letto le impediscono di indicare una semplice cosa o di cerchiare col rosso una data importante. Non può minacciare neanche con un dito. Osserva assente un qualcosa che non si vede e che probabilmente non c'è più. Avrebbe voluto o potuto dire, spiegare e raccontare, ma le hanno spento il pianto, smorzato il sorriso. È bastato applicarle degli elettrodi nelle tempie per tacerla. Non può urlare quando avverte dolore. Non può esprimere un'aggressività che avrebbe potuto dileguarsi fra le braccia di un amico. Le hanno rubato l'anima. È troppo fragile Marina, per vivere in un mondo ambiguo e perverso,... (continua)

Giovanna Balsamo 23/09/2016 - 18:19
commenti 1 - Numero letture:279

Argomento: UNA SCELTA DEL PROTAGONISTA

Voto:
su 1 votanti



UN NUOVO INIZIO

Seduta sul letto, col suo fedele portatile accanto, e i pensieri altrove. Il sole d'agosto ancora non si rassegnava a cedere il passo, e benché settembre fosse già arrivato, fuori sembrava ancora piena estate. C'era una luce incredibile e il cielo era terso, senza nuvole e sconfinato. Così immenso e così sereno...peccato che il suo animo fosse traviato dai dubbi e dalle domande e mille insidiosi interrogativi, che non trovavano risposta, e non facevano altro che confonderla e scaraventarla al punto di partenza. Era ferma ad un bivio. Distolse lo sguardo dalla finestra, per farlo girare nella stanza. I mobili, di legno chiaro, la scrivania, addossata sotto alla finestra, di fronte al letto, poi l'armadio, il comò, e la parete bianca, che nel tempo aveva riempito di foto e poster. Già le foto. Sospirò. Riprese il portatile, e lo aprì. La pagina delle mail, era ancora aperta, con l'ultima mail, ben visibile. Quelle righe nere, sullo sfondo bianco, quasi luminoso del monitor, somigliava... (continua)

Marirosa Tomaselli 23/09/2016 - 11:53
commenti 2 - Numero letture:248

Argomento: UNA SCELTA DEL PROTAGONISTA

Voto:
su 2 votanti




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