Scrittura Creativa

     
 

La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia.
Per dare uno stimolo abbiamo ideato una simpatica competizione. Mensilmente proporremo un tema diverso fornendo le opportune istruzioni.
Questo mese l''argomento è:

IL TEMPO DI UNA STORIA

Le istruzioni sono:

scrivi un racconto che si svolga in un arco di tempo limitato..UN MINUTO, UN'ORA, UN GIORNO indicando tra parentesi (storia in un minuto, ecc...).


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Per partecipare basta registrarsi gratuitamente ed accedere alla propria area privata dove si trova la pagina per la pubblicazione della scrittura creativa.
Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore.


 
     



Lista Generale

     
 



MELANCONICI RICORDI

In questo pomeriggio festivo senza ansia, una sigaretta a metà, col tempo che non mette bene….penso a lui. Ricordo tutti quei pomeriggi uggiosi passati insieme a raccontarci di noi con la semplicità e la pazienza di capire i nostri bisogni, i nostri desideri. Cercare quel calore che ci teneva uniti e ci faceva sentire l’uno per l’altro, quella certezza di appartenersi anche nei silenzi. Increduli sapere di essere una cosa soltanto, come una nota che nell’animo dell’altro risuona dello stesso suono. Mi guardavi intensamente volevi scoprire nell’oscurità della mia mente se c’era un emozione che ti avrebbe fatto felice, ma le mie emozioni trovavano rifugio nel corpo che ermetico non rivelava sensazioni che potevano esprimere amore, gioia. Cosciente del mio volontario oscuramento dei sensi, davo l’impressione di non essere me stessa. Paura che si leggesse la mia debolezza o la tentazione beatificante di volerti, di abbandonarmi indifesa alla tua sensualità. Timore il mio… chissà, subivo il... (continua)

mirella narducci 09/04/2019 - 19:26
commenti 7 - Numero letture:186

Argomento: AFFIORA UN PENSIERO D'AMORE (incipit)

Voto:
su 6 votanti



L'uomo dalle forbici d'oro

L’uomo dalle forbici d’oro

Il mio cruccio sono sempre stati i capelli, caduchi come le foglie dei tigli del viale in autunno.
La calvizie precocissima che aveva lasciato scoperto gran parte del cranio già prima dei vent’anni, mi assillava e faceva sclerare il barbiere quando passavo da lui per farmi rimettere a posto i radi e lunghi capelli il sabato sera poco prima che chiudesse, dopo esserci già stato di buon mattino, perché il solito colpo di vento malandrino scompigliandoli li aveva fatti garrire come uno stendardo al vento; allora lui, sbuffando e sacramentando tra sé, rimetteva mano al lavoro concluso poche ore prima e con geniali giravolte di spazzola, oltre a un consumo industriale di lacca, s’incaricava di ridistribuire i resti di quella che era stata una folta chioma fulva, dentro l’intera area della calotta cranica.
La bottega di Fortunato, ovvero: “L’uomo dalle forbici d’oro”, così sopranominato per le forbici dorate vinte in un gara per parrucchieri in ambito regional... (continua)


vecchio scarpone 10/03/2019 - 09:05
commenti 2 - Numero letture:133

Argomento: OSSERVARE, PENSARE, PARLARE, INTERVENIRE

Voto:
su 1 votanti





PIU\' FORTE DEL MOSTRO

“Ci mancava solo la pioggia, come se non ne avessimo avuta abbastanza!” disse Claudia mentre apriva la porta alla cliente, salutandola e guardando il cielo che appariva ancora di un insolito grigio in quella giornata dei primi di maggio.
“Speriamo finisca e che arrivi il bel tempo, proprio ora che iniziano le cerimonie.”
Aveva ragione. Era stato un inverno piovoso ed anche abbastanza freddo e tutti avevamo gioito appena il sole aveva fatto la sua comparsa, regalandoci giornate tiepide che invogliavano a lunghe passeggiate in spiaggia in una primavera che, grazie alla pioggia, era stata più variopinta delle precedenti.
Erano anni che ormai mi recavo da Claudia, la mia parrucchiera di fiducia, perché oltre ad essere brava era anche una bella persona, dolce e gentile. Mandava avanti il piccolo salone insieme alla sorella Miriam, dopo che la loro madre aveva deciso di lasciare alle figlie le redini dell’attività.
“Allora, oggi come li facciamo?” mi chiese Claudia.
“Li voglio tingere ... (continua)

Millina Spina 08/03/2019 - 18:32
commenti 7 - Numero letture:212

Argomento: OSSERVARE, PENSARE, PARLARE, INTERVENIRE

Voto:
su 3 votanti





50° Anniversario di Matrimonio

Fine Giugno 2018 un pomeriggio arioso e tiepido che annunciava l’arrivo del caldo estivo. L’indomani prometteva bene sarebbe stato un giorno molto importante per me, in questo mese si erano svolti preparativi con inviti e acquisti impegnativi. Tutto doveva essere perfetto mi recai come da appuntamento dal parrucchiere doveva farmi una acconciatura nuova che avrebbe richiesto molto tempo. Puntuale feci l’ingresso nel salone dove c’era Carla la maga del pettine cosi la chiamavo e la chiamo! C’erano anche giovani donne a farsi belle. Felice e gioiosa esclamai:- Ragazze mi sposo. Si levò un ola grande di stupore e sorrisi...Che bella cosa gridarono attorniandomi curiose. Un momento specificai, le mie sono nozze d’oro...L’umore si abbasso di tono e udii complimenti tra i sospiri. Già i nuovi amori sono quelli che vanno incoraggiati mentre i 50 anni di matrimonio sono d’esempio perché rari. Un matrimonio felice non è un dono è una conquista che non tutti raggiungono. L’essere arrivati a ques... (continua)

mirella narducci 05/03/2019 - 23:30
commenti 15 - Numero letture:223

Argomento: OSSERVARE, PENSARE, PARLARE, INTERVENIRE

Voto:
su 6 votanti




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