Scrittura Creativa |
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La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia. Un Natale simpatico... Le istruzioni sono: ...l’inconveniente ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~ Per partecipare basta registrarsi gratuitamente ed accedere alla propria area privata dove si trova la pagina per la pubblicazione della scrittura creativa. Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore. |
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Lista Generale |
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Il Tabarro Una tristezza indefinita la prese, una sorta di malinconia che per alcuni lunghissimi istanti la rese cieca e sorda, togliendole le forze ed il respiro. Appoggiò la fronte sul vetro freddo e chiuse gli occhi. Il vapore formatosi sulla finestra esaltò l’aroma del caffè. Guardò la tazza che racchiudeva fra le mani e le lacrime si sciolsero nel liquido denso.
Si scosse quindi da quello smarrimento improvviso, mandò giù il caffè in un sorso, si infilò la mantella scura sul vestito morbido, si passò la borsa a tracolla e, con il cappuccio calato sulla testa per ripararsi dalla pioggia, si diresse agile alla fermata dell’autobus come tutte le mattine. Stanca e immalinconita, salì i gradini dell’autobus, si sedette al solito posto. Era tra le prime la mattina a salire sul mezzo e lo trovava sempre libero, le sembrava insieme al caffè bollente, un piccolo dono che il giorno le offriva, come un abbraccio di benvenuto . Si sedette, osservando dal finestrino i passanti camminare a passo svel... (continua) Carla Davì 28/07/2016 - 13:19 commenti 6 - Numero letture:1683Argomento: INCIPIT (un personaggio entra in azione)
My God, please help me Una tristezza indefinita la prese, una sorta di malinconia che per alcuni lunghissimi istanti la rese cieca e sorda, togliendole le forze ed il respiro. Appoggiò la fronte sul vetro freddo e chiuse gli occhi. Il vapore formatosi sulla finestra esaltò l’aroma del caffè. Guardò la tazza che racchiudeva fra le mani e le lacrime si sciolsero nel liquido denso.
Si scosse quindi da quello smarrimento improvviso, mandò giù il caffè in un sorso, si infilò la mantella scura sul vestito morbido, si passò la borsa a tracolla e, con il cappuccio calato sulla testa per ripararsi dalla pioggia, si diresse agile alla fermata dell’autobus come tutte le mattine. l’autobus delle sette arriva con qualche minuto di ritardo,ma non importa, perché oggi è un giorno speciale! può tornare a sorridere, dopo due lunghi mesi… ha tra le mani l'esito negativo dell'ultima visita. “6/7/2016” donato mineccia 24/07/2016 - 20:14 commenti 1 - Numero letture:1374Argomento: INCIPIT (un personaggio entra in azione)
Il nuovo mondo Una tristezza indefinita la prese, una sorta di malinconia che per alcuni lunghissimi istanti la rese cieca e sorda, togliendole le forze ed il respiro. Appoggiò la fronte sul vetro freddo e chiuse gli occhi. Il vapore formatosi sulla finestra esaltò l’aroma del caffè. Guardò la tazza che racchiudeva fra le mani e le lacrime si sciolsero nel liquido denso. Si scosse quindi da quello smarrimento improvviso, mandò giù il caffè in un sorso, s'infilò la mantella scura sul vestito morbido, si passò la borsa a tracolla e, con il cappuccio calato sulla testa per ripararsi dalla pioggia, si diresse agile alla fermata dell’autobus come tutte le mattine…
e l’autobus, con la sua anima di ferro, sembrava l’unico vero protagonista della giornata. Il bisonte corazzato si tuffava nelle pozzanghere, rovesciando valanghe d’acqua sporca sulle auto, le quali agitavano i tergicristalli... nella vana ricerca un mondo più pulito. Francesco Gentile 16/07/2016 - 19:46 commenti 4 - Numero letture:1541Argomento: INCIPIT (un personaggio entra in azione)
Promessa di matrimonio "Una tristezza indefinita la prese, una sorta di malinconia che per alcuni lunghissimi istanti la rese cieca e sorda, togliendole le forze ed il respiro. Appoggiò la fronte sul vetro freddo e chiuse gli occhi. Il vapore formatosi sulla finestra esaltò l’aroma del caffè. Guardò la tazza che racchiudeva fra le mani e le lacrime si sciolsero nel liquido denso.
Si scosse quindi da quello smarrimento improvviso, mandò giù il caffè in un sorso, si infilò la mantella scura sul vestito morbido, si passò la borsa a tracolla e, con il cappuccio calato sulla testa per ripararsi dalla pioggia, si diresse agile alla fermata dell’autobus come tutte le mattine." Quelle mattine per me sapevano di malinconia e non era solo per il cielo bigio. Anche il lavoro non riusciva a distrarmi e tirarmi su. I problemi che mi assillavano erano delicati e contrastanti per i quali non riuscivo ancora a trovare una soluzione definitiva. Il vecchio autobus che mi porta al lavoro tutte le mattine percorr... (continua) Lucia Marolla 16/07/2016 - 16:46 commenti 1 - Numero letture:1359Argomento: INCIPIT (un personaggio entra in azione)
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