Scrittura Creativa |
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La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia. Un Natale simpatico... Le istruzioni sono: ...l’inconveniente ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~ Per partecipare basta registrarsi gratuitamente ed accedere alla propria area privata dove si trova la pagina per la pubblicazione della scrittura creativa. Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore. |
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Lista Generale |
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Giulia é partita per un altro pianeta Giulia ha deciso di dimagrire
prese questa decisione dopo un anno di offese,maltrattamenti,parole grandi come il mondo. Un giorno ritornando da scuola si rifiutò di pranzare e di cenare. Si alzò dal tavolo di cucina e andò correndo al bagno della sua cameretta chiudendolo a chiave naturalmente,la mamma preoccupata la segui in bagno dopo molte urla e pianti finalmente apri la serratura. Aveva un'aspetto pietoso. Aveva una faccia rossa dal pianto,occhi come un vulcano, palpebre nere dal mascara e capelli disfatti ma la madre abbassando lo sguardo notò una lametta in mano con mani e braccia sanguinanti. Giulia non aveva più forza di reggersi in piedi,sveni. La mamma mentre portò Giulia a letto e la copri,prese appuntamento da uno psicologo in città, si sentiva voce che era il migliore allora Caterina la mamma si fidava di egli. La mattina Giulia si svegliò confusa non sapendo nemmeno dove si trovava non riconosceva le mura della casa dove è nata e cresciuta, sembrò una c... (continua) Hajar Bouhaik 16/09/2015 - 18:57 commenti 0 - Numero letture:1513Argomento: Esercizio in base a un TEMA
Pensieri, parole, azioni E' di nuovo mattina. Un' altra volta martedì. Domani sarà mercoledì e poi... il fine settimana, che ha l'unica nota positiva per il fatto di potersi chiudere in casa per due giorni.
Sempre i soliti pensieri attraversano la mente di Giulia non appena apre gli occhi; a fatica poggia i piedi sul pavimento e tenta di alzarsi dal letto: dopo un altra notte difficile, molto difficile. Si trascina in bagno, ed ecco la sua compagna preferita del mattino: ciao, amica nausea. No, non è incinta o influenzata. Ha voglia di vomitare sulla vita, sulla sua vita; è priva di entusiasmo, voglia di fare. Vorrebbe dare un pugno al centro delle sue paranoie e fare un sorriso, anche finto: una sorta di ginnastica per il viso. Ma non gli riesce proprio. Il tempo passa, ed è da tempo che dovrebbe fare qualcosa, qualsiasi cosa, ma diversa da tutto quello che l'ha ficcata in questa situazione priva di colori. Questo pensa, mentre si butta un pò d'acqua fresca sul viso gonfio. Sente che deve riprende... (continua) gabriele marcon 14/09/2015 - 14:45 commenti 0 - Numero letture:1265Argomento: Esercizio in base a un TEMA
GIULIA, NON PIÙ GIULIA...ANCORA GIULIA La conosco da una vita. Eppure non la conosco affatto. Ora i miei occhi la vedono per la prima volta. È lei, la lei di sempre, la sorella di Mario, la ragazza della casa di fronte, che aveva la finestra della sua stanza proprio di fronte alla mia. La bambina pestifera che interrompeva i nostri giochi da maschi, o i nostri pomeriggi di studio, la ragazzina a cui avevo dato lezioni private, qualche anno fa. La guardo, cerco di sorriderle, di buttare giù una battuta, ma lei è sfuggente, mi osserva guardinga e non risponde. Mi alzo e mi allontano dal tavolo ingombro di libri e da lei. Mi sento uno stupido, mentre la tensione s'impadronisce di me. C'è qualcosa che non quadra, una nota stonata, che però non riesco ad afferrare. La stanza è piena d'imbarazzo o forse sono io, a non vedermi nel ruolo, quando Mario mi aveva chiesto di dare una mano alla sorella coi test d'ammissione all'università mi era sembrato un compito facile, ora la mia convinzione vacilla. Mi volto a guardarla. È diversa... (continua)
Marirosa Tomaselli 14/09/2015 - 12:27 commenti 1 - Numero letture:1506Argomento: Esercizio in base a un TEMA
PENSIERI DECOMPOSTI Giulia ha deciso di dimagrire.
E’ sempre stata molto attenta a non eccedere con il peso, anche se a tavola ci stupiva tutti ripulendo il cibo dalle casseruole. Ma la costanza della palestra e le ore di step a casa la aiutavano ad avere una forma invidiabile. Giulia aveva classe. Era nata in una culla dorata di una certa borghesia di una città del nord, sempre avvolta dalla nebbia e dalla tristezza. Forse fu per quello che lasciò quella gabbia preziosa per seguire Matteo, persona bizzarra e disordinata in una città assolata e rumorosa nel centro del nostro stivale. Matteo non era ricco, era forte e volenteroso, anche ambizioso nel suo lavoro, ma tutt’altro che benestante, e innamorato di Giulia alla quale cercava con notevoli sforzi di garantire i confort a cui era abituata. Ma non era cosa facile, perché lo stipendio non bastava a coprire tutte le spese del loro menage e lei non era nata per lavorare ma per consumare con finta felicità la ricchezza di famiglia, quella famiglia che... (continua) Millina Spina 10/09/2015 - 20:04 commenti 6 - Numero letture:1551Argomento: Esercizio in base a un TEMA
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