RACCONTI

     
 

In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati nell'ultimo mese in ordine cronologico dall'ultimo in poi. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento.

Buona lettura

 
     



Lista Generale

     
 

FIORI E SEGRETI

La casa era ancora in disordine. Festa impegnativa, pensò l'ispettore mentre si faceva largo, oltre la sala e su per le scale, fino alla scena del delitto. L'avvocato Sidacini giaceva freddo, nel suo letto. Il figlio Giacomo entrò con l'ispettore, e si diresse alla finestra, poco dopo entrarono due donne, una bruna e alta, l'altro uno scricciolo biondo. A prima vista non c'era nulla che facesse pensare all'omicidio. Quel caso gli sembrava una perdita di tempo. Si passò una mano nella folta criniera bianca. Stava per girare sui tacchi, ma il senso del dovere lo spinse a chiedere:
<<Perché la polizia?>>
<<Una stupida fissazione di mia sorella.>> Lanciò uno sguardo sbieco alla donna bruna.
<<Carla, Sidacini. Ho fatto io la chiamata dopo che la cameriera ha scoperto il corpo.>>
<<Perché?>>Guardò impaziente l'orologio aveva veri omicidi di cui occuparsi.
<<Erano giorni che papà stava male, temeva lo stessero avvelenando.>>
&... (continua)

Marirosa Tomaselli 03/09/2017 - 12:17
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La mia Africa

Mi chiamo Dubaku, appartengo alla tribù africana degli Akan. Il mio è un nome sia maschile che femminile, nel senso che viene dato a maschi e femmine. Dalle mie parti le donne mettono al mondo molti figli ed io sono l'undicesimo di una lunga nidiata. In Africa non esiste la contraccezione: le donne sono considerate esseri inferiori, non hanno alcun potere decisionale e sono assoggettate alla volontà maschile sin dalla nascita. Quando nasce una femmina mio padre si innervosisce perchè avrebbe preferito un maschio e mia madre piange per i sensi di colpa. Nessuno sa che è il padre a determinare il sesso del nascituro, poichè possiede sia il cromosoma ics che quello ipsilon, mentre la donna nel corredo genetico ha solo il cromosoma ics. Dopo un po' di anni dalla nascita, alle femmine vengono recisi i genitali. Si portano via alle donne, parte delle grandi e piccole labbra e il clitoride, compromettendo loro una sana e soddisfacente attività sessuale. La vagina viene successivamente cucita ... (continua)

Giovanna Balsamo 03/09/2017 - 11:58
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Esperienze 2

Esterrefatto per un esclusivo exploit di un famoso escapologo etiope, esperto altresi' anche di moto enduro e con un debole per la dolce "Euchessina", espirai profondamente e mi recai al bar Eden a bermi un espresso insieme ad una entreneuse dell'Estonia con le efelidi ed un'ernia all'esofago, incontrata l'estate scorsa in un emporio dell'Esselunga nel reparto alimenti esotici.
Dopodiché mi recai al cinema Embassy a vedere il sequel di "Ecce bombo" con un etto di caramelle all'eucalipto e all'echinacea, mentre mandavo una e-mail ad un elicotterista di Empoli, esternandogli tutto il mio entusiasmo per aver salvato in extremis un'elefantessa caduta nel fiume Eufrate, evitando di procurarle evidenti escoriazioni esiziali ! Questo evento mi esacerbo' tanto che ebbi un'escalation di emoglobina ed una crescita eccessiva di estrogeni che curai empiricamente con un eccesso di alcol etilico ed un'essenza di estragone dell'Eritrea !
Finalmente, me ne tornai esausto... (continua)

Ferruccio Frontini 03/09/2017 - 08:01
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Altri tempi

Eh sì, proprio altri tempi i primi anni ’60. E vissuti, poi, in un piccolo paese dove l’economia si reggeva ancora essenzialmente sull’agricoltura, prima che il fascino perverso delle fabbriche (la Piaggio, a Pontedera, nel caso specifico) chiamasse a raccolta i figli dei contadini, e l’incremento demografico rendesse più conveniente vendere i terreni per costruirvi case, che non coltivarli.

Tanto è vero che la fiorente attività agricola che si era sviluppata negli anni e che trovò il suo acme nell’esportazione di prodotti orticoli verso i Paesi del Nord Europa, si stava esaurendo. La stazione del paese, che per anni era stata ogni giorno affollatissima di spedizionieri, stava diventando quasi esclusivo transito di studenti e lavoratori pendolari.

I televisori stavano entrando in tutte le famiglie, diventando quasi un oggetto di culto: ricordo benissimo la cura con la quale le donne di casa ritagliavano stoffe per ricoprire questo elettrodomestico, per preservarlo dalla polvere, ... (continua)


andrea guidi 02/09/2017 - 12:09
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La vendetta del lupo cattivo (naturalmente quello di Cappuccetto Rosso)

Era un bel pomeriggio soleggiato di primavera, un anno era passato dalla brutta esperienza capitata a Cappuccetto Rosso e alla sua nonna, ormai il lupo era storia lontana e soprattutto, andata a lieto fine. Nel bosco i fiori spargevano i loro dolci profumi e gli animaletti, a partire dalla piccola coccinella ad arrivare al grande cerbiatto, erano tutti lì, gioiosi a volare, a saltare tra i prati, a giocare tra loro.
E Cappuccetto Rosso? Dalla sua nonnina, la aiutava a stendere la biancheria, a pulire la casa, a preparare da mangiare. La nonna era davvero felice e non mancava ogni tanto di dare alla nipotina o un cioccolatino o una buona fetta di torta.
Anche i cacciatori erano più contenti, una volta che il famelico lupo era stato scacciato, un’aria di tranquillità si era insediata negli animi di tutti, in quel bosco non si andava più a caccia ne di lupi, ne di conigli e tanto meno uccelli. Il posto era diventato davvero paradisiaco.
Intanto calava il sole e il cielo da azzurro acqu... (continua)

Raffaele Pezzano 02/09/2017 - 09:53
commenti 1 - Numero letture:352

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