RACCONTI

     
 

In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati nell'ultimo mese in ordine cronologico dall'ultimo in poi. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento.

Buona lettura

 
     



Lista Generale

     
 

Io vivo attraverso te

IO VIVO ATTRAVERSO TE Luigi PIRERA

Anche un fiume freddo che scorre verso il mare diventa tiepido

se porta su di se la nuvola, dove esso si specchia tingendosi d’argento.

Anch'io mi specchio in te , che sei il mio fiume e vivo attraverso te

in questo mondo nuovo. Potrei immaginare infinite valli, quei

mari azzurri che ho dimenticato, ora che tu, lontana, costruivi

sentimenti nuovi. Ora vorrei vivere attraverso te

in ogni angolo del tuo sapere, in ogni tua piccola

immaginazione, e mentre tu dormi io ti guardo

e vivo, superando i limiti delle tue fantasie.

Questa pioggia silenziosa sembra fondersi nel vento

ed in questa stanza dalle pareti stanche e grigie, sembra

rinascere il vecchio sentimento, i vecchi silenzi colmi

d’amore sui fogli bianchi liberati dal vento.

Perche’ io solo attraverso te potro’ ancora vivere d’amore.... (continua)


luigi Pirera 20/09/2017 - 17:11
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Sacco di roma

Sacco di Roma

Roma ,Roma abbattuta e conquistata
La tua umiliazione dura,
Sotto il medici pastor
Dal Giglio bianco che florenza
Infiora ,alto lamento
Subì il popol Santo nel maggio
Che primavera soffia .
Gente nemica che le tue mura
Odia in nome del Cristo riformato,
Volean le tue vene e le tue terre
Per l ostia che la Chiesa avea
Fatta lorda. IL germano
Vedea nel bianco custode
Orrore rosso furore.
Dalla patria Che già l 'armata
Romana ,quando il redentor
la sua voce Aveva alzata
Dei figli della lupa aveva fatto scempio ,
Ancor sangue loro braman
Per la rabbia che i cor impiaga.
Era un fiorir di alti ingegni
Nel tempo vecchio
Strade alte cappelle
Michelangelo Già dirmiente
Ma cellin faceva lustro alla mente !
Livide acque che il fumaiol
Alimenta ,Tevere perché non resti
Quelle orrende belve ?
Treman i polsi a romani e lor figli
Madri attonite non san il lor destino .
Qual cane ferrigno già la lepre agguanta
Assaporavan le verginee... (continua)


corrado cioci 20/09/2017 - 09:31
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L\\\'abbraccio dei due ulivi

“Nando, questo è il nome del protagonista di questa storia, era un ragazzo del paese di venticinque anni, orfano di entrambi i genitori. Era il 1985 quando accadde lo pseudo miracolo. Egli giunse qui la sera del ventuno marzo e si sedette proprio sotto quello dei due ulivi che c’era allora. Intorno c’erano silenzio e pace, il cielo era limpido e qualche stella timidamente entrava già in scena. Il fiume mormorava parole incomprensibili, aggirava i sassi sul letto creando delle micro cascate; il suo scorrere era regolare, proprio come ora. L’acqua si increspava di tanto in tanto a causa di un timido venticello. I ricordi riaffiorarono incontrollabili nella mente di Nando. Solo un anno prima aveva incontrato in questo stesso posto Federica, la protagonista femminile della storia. Prima di quell’incontro, lui l’aveva corteggiata a lungo ma lei era sempre stata timidamente schiva e quasi non riusciva a guardarlo negli occhi. Fuggiva ogni volta che lo vedeva. ‘Perché?’ si chiedeva Nando ma u... (continua)

Giulia Bellucci 19/09/2017 - 18:03
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LA TINTA GAFFOSA

Carissimi, dopo qualche raccontino comico-marpione, oggi ho testato per voi la tinta!
Direte di già? a cosa ti serve?
Io l’ho fatta per curiosità e perché volevo cambiare un pò, volevo stupirmi e quindi mi sono recata in una profumeria e ho acquistato una tinta della l’ Oreal color nero ciliegio.
Dopo aver letto attentamente le istruzioni, mi sono lavata i capelli e dopo li ho tamponati con un asciugamano.
Poi ne ho preso uno asciutto, mi sono seduta in cucina e ho chiamato la mia assistente parrucchiera: la mamma!
Io le dico: <<ok vai convinta eh.>>
Vedo che inizia a mischiare la crema colorante con un' altra cosa, ho già dimenticato come si chiama (mi sembra il latte rilevatore)e poi inizia ad agitarlo con energia.
Ricordandomi le istruzioni, che potrebbe scoppiare, mi allontano, non vorrei mi venissero i capelli dritti, mi scoppiasse la casa e mi trovassi su una palla di fieno, quindi dopo un po’ le dico basta!
Inizia con le ciocche, e poi mi fa :<<ma ... (continua)

Mary L 19/09/2017 - 14:39
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L'UOMO CHE RINASCE OGNI GIORNO

Dopo l’intensa ambiguità della notte, finalmente arriva il mattino. Eppure la notte può essere motivo di piacere, se la si vive guardando le stelle, lasciandosi incantare dalla luna, oppure in quei dormiveglia dove la realtà riesce a baciare il sogno.
La notte, a volte, può essere motivo di tormento, di angoscia, reminiscenza, a tratti, di paure ancestrali che vivono nell’animo in modo così forte e a volte violento, tanto da essere motivo di incubi da cui si vorrebbe fuggire.
Allora il mattino solleva “languido il velo della notte” quasi a rappresentare con dolcezza la mano che lentamente apre un’imposta o solleva pian piano una tapparella, quasi da sembrare un dolce sbadiglio del giorno.
Visione romantica che si apre all’osservatore, che rimane affascinato per le stupende tonalità d’azzurro, coperto a tratti da candide nuvole e intimidito per la loro immensità.
La brezza del mattino offre un altro spettacolo: le nuvole corrono e lungo il percorso cambiano forma e dimensione tanto ... (continua)

ALFONSO BORDONARO 19/09/2017 - 14:07
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