RACCONTI

     
 

In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati nell'ultimo mese in ordine cronologico dall'ultimo in poi. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento.

Buona lettura

 
     



Lista Generale

     
 



UNA CENA PRELIBATA

E' un racconto che ho pubblicato recentemente e che poi ho cancellato per una ristrutturazione delle mie opere. Lo ripropongo perchè voglio inserirlo dell'antologia dei racconti in fase di allestimento.

Una cena prelibata

Erano quasi le 19.30.

Roberto aveva guardato distrattamente l’ora ed aveva calcolato che entro mezz’ora avrebbe finito di preparare la cena, giusto in tempo per l’arrivo di Giulia che, dopo le sue insistenze, aveva finito per accettare l’invito.

Si era innamorato di lei un anno prima. L’aveva notata nel nuovo negozio di abbigliamento di via Verdi e le aveva fatto una corte spietata. Ci aveva messo quasi un mese prima che lei si decidesse a uscire con lui. Aveva dovuto acquistare due vestiti, cinque camicie e una dozzina di cravatte ma finalmente era riuscito nel suo intento. La prima volta l’aveva portata a cena in un locale alla moda, raffinato, dove non aveva mai sfigurato con le sue ospiti.

Aveva scelto un menù molto particolare che gli aveva consen... (continua)


Adriano Martini 09/03/2016 - 14:07
commenti 12 - Numero letture:611

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Le ragioni di Adamo

Con il passare del tempo ho sviluppato una certa avversione per le cose preordinate, a vantaggio di un senso per l’estetica che differisce molto dal sentimento comune.
Esempio ne è il mio giardino.
Penso che l’erba vada rasata al massimo un paio di volte l’anno, senza portar via quella tagliata… perché questo impoverisce il terreno costringendo poi a elaborate contromisure per reintegrare le sostanze con concimi vari… dei quali non si conosce la provenienza.
Cosicché il mio giardino presenta un aspetto, che la maggior parte delle persone definirebbe trascurato.

Non Ho spazzato nemmeno le foglie… giacché per milioni di anni le piante le hanno posate per terra come una coperta…
per tenere in caldo le radici.
E ho visto spuntare persino i funghi, lo scorso autunno, come se ogni cosa fosse tornata al posto stabilito dalla natura.

E mi chiedo ancora:
Perché coprire certe rughe profonde, come quelle che vedo sui volti di certi anziani, scavate dall’aratro del tempo e della ... (continua)


Francesco Gentile 09/03/2016 - 13:51
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LA FORZA È ROSA

'Una donna disperata è capace di qualunque cosa'. Questa è una frase che ho sentito ripetere spesso, ma pensandoci bene una donna disperata non è capace di nulla, ma è paralizzata su sè stessa e sulle sue paure, è incapace di sviluppare un ragionamento responsabile e volto a ottenere un risultato positivo. Una donna incazzata, è capace di tutto, una donna che ha subito per troppo tempo le discriminazioni da parte degli uomini, ma soprattutto di altre donne che si sono vendute i loro principi pur di non essere a loro volta discriminate, ed essendolo comunque nonostante tutto. Una donna intelligente è capace di tutto, è capace di osservare facendo finta di non vedere e attendere anche per anni il momento opportuno per agire, sicura di ottenere un successo. Una donna forte è capace di tutto, perchè lavora come e con gli uomini pur sapendo di non avere a volte da loro il rispetto, pur sapendo di suscitare commenti sessisti e maschilisti dietro alle spelle e nonostante tutto finge di non av... (continua)

Silvia Simona Biolcati Rinaldi 08/03/2016 - 02:27
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Troppo io

Non è il menefreghismo che mi spaventa. Quello che trovo tremendo è il mettere davanti il proprio io, sempre e comunque. Anche io. Io. Io invece. Questo mi spaventa, mortifica, indigna: il voler ruotare attorno a tutto e a tutti; il dover essere sempre presente nei discorsi e nei programmi degli altri. Di chiunque. Sarà triste, poi, scoprire che si ruota attorno a sé stessi, che si vegeta soli ed abbandonati attorno a quell' io che era ed è sempre un po' troppo. Sempre troppo io e troppo poco tutto il resto.... (continua)

Andrea Paolo Lunardi 07/03/2016 - 21:17
commenti 3 - Numero letture:345

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Una tempesta di fiori di pesco.

Nell’uomo è innato il desiderio della felicità: ma si perde quando tutto diventa scontato… e
un po’ come stare in mezzo ai colori: ma vedere il bianco e nero, forse non ce una spiegazione logica.
perché è sempre più difficile trovare l’equilibrio delle cose... a volte un sorriso amichevole, potrebbe essere ciò di cui abbiamo bisogno, se poi ci mettiamo anche un pizzico di ottimismo! Sicuramente gli occhi vedranno: la bellezza delle cose che ci circondano.
Un esempio di come un semplice albero può cambiare lo stato d’animo delle persone? Prova a chiudere gli occhi è immagina di stare davanti ad un pesco ricoperto di fiori… i petali delicati di colore bianco-rosa, baciati dai raggi del sole che filtrano attraverso le nubi: diventano scintillanti.
Se poi, i peschi coprono un intero boschetto! la visione è ancora più splendida.
Con un po’ di fantasia, piantando i peschi i in un certo modo si possono ottenere effetti favolosi.
Per esempio, creando delle file parallele di pesco i ... (continua)

donato mineccia 07/03/2016 - 20:26
commenti 6 - Numero letture:642

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