RACCONTI

     
 

In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati nell'ultimo mese in ordine cronologico dall'ultimo in poi. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento.

Buona lettura

 
     



Lista Generale

     
 

Si deve capire.

È come rilassarsi dopo un lungo e fatico lavoro. È come sentirsi parte di qualcosa che non è stato tuo. Come posso definirlo? Un insieme di sensazioni negative e positive, un misto fra qualcuno e qualcosa che non ti appartiene.
Immagino sempre quella neve intorno a me, il passato non passa mai, vorrei che il presente se ne andasse. Ho lasciato fare al tempo, mi sono fidata ma che colpa ne ho io se nessuno mi ama? Neanche lui, il tempo.
Ma non è vero che abbiamo bisogno di qualcuno che ci ami alla follia, non è vero che l'esigenza umana richiede la presenza di un'altra persona al suo fianco.
Magari un abbraccio quando si ha paura, una carezza quando si è feriti e una coperta quando fuori piove.
Tutto questo paesaggio, bianco e celestiale mi fa essere ansiosa, dovrebbe fare l'effetto contrario, no? La verità è che mi trovo a disagio anche con il mio passato. E va bene così.
Sono ombre che mi stanno abbandonando e, ripensando a loro, non piango. Rido, quasi. Mi godo di più quei ricor... (continua)

FraAaron 759 11/11/2015 - 09:57
commenti 1 - Numero letture:291

Voto:
su 5 votanti




La storia buffa del signor Tacchino. (per bambini)

Storia buffa numero 2

Per sorridere e perchè Aurora di quattro anni e mezzo mi aveva chiesto, parole testuali, " delle storie buffe ". Aurora è la figlia
straordinaria di una coppia di amici.

La storia buffa del signor Tacchino. ( per bambini)

C'era una volta un...
Sento delle vocine lontane che sussurrano:
" Questa volta è facile. E' un animale".
Mi dispiace deludervi, ma non è così.
Insomma, c'era una volta...
Sento ancora le solite vocine lontane che ora dicono supplichevoli:
" Per favore, non un altro tacco ".
Invece è proprio così. Un piccolo tacco, basso basso.
Talmente minuto che lo chiamarono signor Tacchino. Naturalmente per le sue dimensioni e non per la somiglianza all'animale da cortile.
Devo testimoniare però che quel nome creò confusione e gli procurò molti problemi.
Una volta per fare un favore a un amico si recò a casa di una signora anziana. Doveva consegnarle un pacchetto.
Suonò al campanello e si presentò:
" S... (continua)


Dario Menicucci 11/11/2015 - 08:01
commenti 1 - Numero letture:765

Voto:
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Saggio sull\'etica

Affinché la morale spirituale dei lettori credenti non venga urtata si ricordi che, comunque, è una presa in considerazione di vari aspetti e non si deve far passare per scibile indiscussa. Il saggio seguente non ha fini dottrinali.
Secondo il dizionario Treccani l'etica è un "complesso di norme morali e di costume che identificano un preciso comportamento nella vita di relazione con riferimento a particolari situazioni storiche" e data una definizione con parametri generali possiamo affermare due cose: la prima, senz'ombra di dubbio, che l'etica è un prodotto umano; la seconda è, più propriamente, una normativa che serve a regolarizzare il percorso di ogni singolo individuo. Un chiaro e più limpido esempio di etica sono in maniera indiscussa i dieci comandamenti, quei comandamenti che disciplinano ogni cristiano praticante. Ma se risalissimo al concepimento dei comandamenti con una chiave di lettura non più enigmatica ma interpretandoli con un punto di vista più critico? Si... (continua)

Pasquale Sazio 10/11/2015 - 22:47
commenti 3 - Numero letture:308

Voto:
su 8 votanti


OCCHIO NERO

Era una tranquilla domenica di Marzo. Una di quelle giornate che danno a vedere i primi segni di primavera, la sua stagione preferita.
La sera precedente si era ubriacato e si era dimenticato che giorno fosse.
Ma la riconosceva, la domenica; non per la gente che andava a messa la mattina, e nemmeno per la forte miscellanea di odori delle varie pietanze che le famiglie riunite cucinano per il pranzo. No.
Riconosceva la domenica per l’aria stanca della città, le voci soffuse che provenivano dalle strade, dai parchi, dai vicoli, dalle case.
Le badanti rumene si riuniscono e vanno a passeggiare, di domenica, perché i vecchi di turno restano con i parenti.
Per i più religiosi è un giorno sacro, la domenica.
Per lui non era così. Non era nemmeno il suo giorno preferito. Il suo giorno preferito era martedì, ma non c’era un motivo preciso. Amava comunque la domenica, perché solo in quel giorno riusciva a identificarsi con la gente: percepiva la stanchezza del mondo, ed il mondo percepi... (continua)

Riccardo Graziani 10/11/2015 - 14:59
commenti 2 - Numero letture:452

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su 8 votanti




L'incredibile storia del signor Tacco (per bambini).

Storia buffa numero 1

Per sorridere e perchè Aurora di quattro anni e mezzo mi aveva chiesto, parole testuali, " delle storie buffe ". Aurora è la figlia
straordinaria di una coppia di amici.

L' incredibile storia del signor Tacco. (per bambini).

C'era una volta un... direte voi... una bellissima principessa !!??
No invece.
Insomma, c'era una volta un... direte voi... un gigantesco leone...
Noooooo.
Fatelo dire a me.
C'era una volta un tacco. Si, avete capito bene.
Era proprio un tacco da scarpe, nuovo nuovo e tutto lucido.
Aveva anche un nome: signor Tacco, e non vi prendo in giro.
Era appena uscito dalla fabbrica che fu acquistato da un calzolaio. Dopo qualche giorno che era nella bottega di Stringa (questo era il nome dell'uomo) arrivò una signora per riparare un paio di scarpette rosse.
La donna disse a Stringa:
" A una scarpa di mia figlia Gertrude si è rotto un tacco. Puoi aggiustarla ?"
Il calzolaio rispose di si e se la fece la... (continua)


Dario Menicucci 10/11/2015 - 07:57
commenti 7 - Numero letture:408

Voto:
su 16 votanti



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