RACCONTI

     
 

In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati nell'ultimo mese in ordine cronologico dall'ultimo in poi. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento.

Buona lettura

 
     



Lista Generale

     
 

Briciole

Fa freddo. È umido, e il buio congelato si attacca ad ogni cosa: morde la carne, si insinua nelle ossa come una cattiva sensazione che ti tormenta, ti perseguita. La stanza –una camera spoglia di uno squallido motel, il primo incrociato lungo il mio infinito cammino– è invasa da un silenzio agghiacciante, irreale. C’è qualcosa che opprime nella prepotente immobilità di tutto quanto, qualcosa che non può essere sconfitto nemmeno dallo speranzoso bagliore delle stelle che bucano il cielo, lassù dove lo sguardo riesce a correre verso l’infinito. Sdraiato sopra le coperte ormai completamente sgualcite, mi rannicchio, tentando invano di ottenere conforto dal mio stesso calore. I brividi serpeggiano lungo le mie membra, a partire dai punti nei quali le coperte umide sono venute a contatto con la mia pelle nuda. Mi alzo, ancora vestito come lo ero una settimana fa –nel momento in cui ti ho perduto, nel momento in cui l’abisso si è aperto e il mio cuore ci è caduto dentro–.
Quando arrivi? Dov... (continua)

Sole Biancalani 05/06/2013 - 20:05
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Confessione di un angelo desolato

Con la freschezza della loro giovane età e il professionismo di musicisti maturi, cantano mettendo l’anima in ogni nota, che si tratti delle complicate armonie d’un madrigale o del ritmo trascinante di un valzer viennese. Sono tutti ragazzi minori d’età, dotati di voci di una purezza celestiale: sono “Angeli della Guardia cristiana”. Il coro canta la messa domenicale nel maestoso Duomo di ***, e le sue esecuzioni sono tra gli eventi musicali più notevoli nella città. Sono trentadue componenti: otto sono ragazze. Ai ragazzi del coro non viene corrisposto alcun compenso, ma ricevono alloggio, vitto e istruzione gratuiti, a parte l’eccezionale preparazione vocale e strumentale, e il fatto che i viaggi nazionali che compiono raramente farebbero felice il più instancabile giramondo.
La sede è l’elegante palazzo settecentesco Dorigandi, diretta da don Luigi, prevosto in *** e direttore musicale del coro. Egli ne va tanto orgoglioso dei suoi pargoli che li ha voluti vestire di bianco con... (continua)

Gianmarco Dosselli 03/06/2013 - 22:16
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TRENTUNO MAGGIO

Trentuno maggio duemilatredici, ore ventidue e dieci. Tra le strade del Rione Paterno fischia un vento quasi disumano, che porta via gli ultimi sprazzi della tempesta. Sarà un inizio d’estate questo? Ma forse sì: in fondo, sono anni che parlano di “cambio di stagione” a fine primavera, che ci si preoccupa per questo maltempo fuori dagli schemi solstiziali, ma prima o poi ritorna la bella stagione.

Sono solo, in giro tra i cardini e i decumani di questo quartiere sventrato, intorpidito, lasciato a mollo; eppure, nel suo implacabile disordine e nella sua sempiterna rassegnazione, anche la cruda architettura di una zona residenziale di case popolari può donarti i suoi spunti di riflessione, e le sue brave immagini dal sapore felliniano, in una notte di fine primavera dal temperamento quasi settembrino.

Stasera ho proprio voglia di farmi una pizza, ma indugio; mi blocca la situazione meteorologica e i cinquecento metri che mi separano dalla pizzeria più vicina – già, a volte la noia... (continua)


Manuel Miranda 31/05/2013 - 23:37
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Il pastore e l' orso

Ai piedi di un monte ripido , c'era un bosco con faggi , grandi betulle e qualche pino. Più a valle, un pastore allevava il proprio bestiame. Una notte calda con una luna limpida , un orso passò di lì e sbranò qualche povera capretta. Il mattino seguente il pastore si accorse dell' accaduto e tristemente cercò di recintare la zona con un muro alto e duro. Ma purtroppo , nemmeno il muro riuscì ad impedire al grosso animale di mangiare il suo bestiame indifeso. Cosi' arrabbiato decise per quella notte di trascorrerla fuori e caricato il fucile si preparò. Era una notte gelida , ma il pastore decise di non tornare in casa.
All' improvviso davanti a sé senti i passi pesanti dell' orso ed alzatosi , prese la mira. Ormai si notava ,
nell'ombra , la figura dell'animale che avanzava. Ma il pastore , mosso da coscienza non sparò e si avvicinò
all' orso , chiedendo ad esso '' Orso perché hai mangiato le mie pecore? Per il vizio o per fame?'' . L' Orso incuriosito da quell' essere che gli po... (continua)

Patrick Gioco Pelle 25/05/2013 - 14:57
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BIOGRAFIA DI GINO RAGUSA DI ROMANO

Nacqui il 26 giugno 1943 a Pietraperzia, dove vivo. La mia famiglia m'impartì un'educazione spartana ed io ne condivisi gli insegnamenti, facendo degli stessi la mia norma di vita. Padre di quattro figli, col valido e costante aiuto della mia consorte, signora Maristella Calabrese, insegnante nelle scuole elementari, essendo lei la lanterna del mio sentiero, ho potuto guidare con amore la mia famiglia. Ho lavorato alle dipendenze del Ministero del lavoro prima e poi dell'Assessorato del lavoro della Regione Sicilia. Ho diretto vari Uffici : l'Emigrazione, La Conciliazione delle controversie di lavoro, il Collocamento et cetera; infine, trasferitomi all'Ispettorato provinciale del lavoro, ho svolto le funzioni di ispettore, capo della sezione vigilanza.
Le diverse esperienze ed altre nei diversi settori delle attività lavorative e sociali mi hanno aiutato a crescere, mi hanno educato a rispettare il prossimo, ad agire da uomo, a credere nello Stato di diritto ed a lottare con i miei p... (continua)

Gino Ragusa Di Romano 11/05/2013 - 21:07
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