RACCONTI

     
 

In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati nell'ultimo mese in ordine cronologico dall'ultimo in poi. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento.

Buona lettura

 
     



Lista Generale

     
 

Il pastore e l' orso

Ai piedi di un monte ripido , c'era un bosco con faggi , grandi betulle e qualche pino. Più a valle, un pastore allevava il proprio bestiame. Una notte calda con una luna limpida , un orso passò di lì e sbranò qualche povera capretta. Il mattino seguente il pastore si accorse dell' accaduto e tristemente cercò di recintare la zona con un muro alto e duro. Ma purtroppo , nemmeno il muro riuscì ad impedire al grosso animale di mangiare il suo bestiame indifeso. Cosi' arrabbiato decise per quella notte di trascorrerla fuori e caricato il fucile si preparò. Era una notte gelida , ma il pastore decise di non tornare in casa.
All' improvviso davanti a sé senti i passi pesanti dell' orso ed alzatosi , prese la mira. Ormai si notava ,
nell'ombra , la figura dell'animale che avanzava. Ma il pastore , mosso da coscienza non sparò e si avvicinò
all' orso , chiedendo ad esso '' Orso perché hai mangiato le mie pecore? Per il vizio o per fame?'' . L' Orso incuriosito da quell' essere che gli po... (continua)

Patrick Gioco Pelle 25/05/2013 - 14:57
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BIOGRAFIA DI GINO RAGUSA DI ROMANO

Nacqui il 26 giugno 1943 a Pietraperzia, dove vivo. La mia famiglia m'impartì un'educazione spartana ed io ne condivisi gli insegnamenti, facendo degli stessi la mia norma di vita. Padre di quattro figli, col valido e costante aiuto della mia consorte, signora Maristella Calabrese, insegnante nelle scuole elementari, essendo lei la lanterna del mio sentiero, ho potuto guidare con amore la mia famiglia. Ho lavorato alle dipendenze del Ministero del lavoro prima e poi dell'Assessorato del lavoro della Regione Sicilia. Ho diretto vari Uffici : l'Emigrazione, La Conciliazione delle controversie di lavoro, il Collocamento et cetera; infine, trasferitomi all'Ispettorato provinciale del lavoro, ho svolto le funzioni di ispettore, capo della sezione vigilanza.
Le diverse esperienze ed altre nei diversi settori delle attività lavorative e sociali mi hanno aiutato a crescere, mi hanno educato a rispettare il prossimo, ad agire da uomo, a credere nello Stato di diritto ed a lottare con i miei p... (continua)

Gino Ragusa Di Romano 11/05/2013 - 21:07
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Caspio, che coppia!

Lui. Marco Rubagotti; senza fissa dimora, che vive chiedendo questue, e non ha né lavoro né una casa; un tipo che ha capelli a spazzola, un “giovino divino” trentenne. È solito stuzzicare la ragazza del chiosco bibite del Parco Dante, e lei resiste al suo fascino “costellante” di sguardi languidi. Ecco, che ad una ennesima apparizione, lui viene arrestato con l’imputazione di atti osceni. La verità è che a Marco, difeso da un avvocato d’ufficio, gli si era rotta la cerniera dei pantaloni e che se ne stava con la mano appoggiata sul basso ventre per coprirsi. Purtroppo, la “Giulietta” del chiosco afferma il contrario; dice che Marco ha scelto di proposito come palcoscenico per le prime esibizioni hard core i giardinetti del parco e di avere pure visto il fallo eretto!
Il poveraccio ha avuto fortuna cieca; il magistrato gli ha contestato anche alcuni precedenti penali e, alla fine, lo ha condannato concedendogli i benefici della condizionale. È libero, comunque, ma con la raccomand... (continua)

Gianmarco Dosselli 10/05/2013 - 15:52
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La porta della purezza

Ad oriente vi era una porta, chiamata "porta della purezza". Infatti vi potevano accedere solo coloro che erano puri e non importava di che colore fossero ,a che credo appartenessero e che lingua parlassero. Un giorno un monaco vestito di un rosso acceso, raggiunse quel luogo, attraverso il giardino che stava davanti alla porta e lo passo' , quando da un cespuglio apparve una colomba. Il monaco noto' l' animale e si inginocchio', iniziando a pregare. Ma la colomba rimaneva in quello stesso punto agitando forte le ali. Allora il monaco chiese "Colomba della purezza, perche' nascondi la porta a me?" e la colomba con serenita' rispose "Uomo , tu credi in molte cose ma aver fede non e' come essere puri. Per essere puri ci vuole molto di piu' "
Allora con molto rammarico il monaco si rialzo' e si allontano'. Alcuni giorni dopo un contadino passo' per quel giardino e con estrema sicurezza si avvicino' alla porta. Ma una colomba color panna gli si paro' davanti... (continua)

Patrick Gioco Pelle 09/05/2013 - 16:49
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NINO

Nino, figlio di Turiddu e di Stella, abitava in campagna con i suoi genitori e con i suoi fratelli. Tutti lavoravano un appezzamento di terreno di proprietà di un tale, chiamato don Totò.
Nino aveva sei anni ed, oltre a lavorare, andava a scuola, in una scuola rurale, che raggiungeva a piedi ogni mattina, attraversando campi seminati e percorrendo viottoli interpoderali limacciosi.
In una vecchia casa di campagna, adibita a scuola, con vecchi banchi molto malandati, dove la luce entrava solo da una finestra, ogni giorno perveniva con mezzi di fortuna una povera maestra con il suo scaldino, attesa con piacere dai suoi pochi alunni.
Tra i suoi compagni Nino era il più indigente, ma il suo corpo appariva pulito ed ordinato come i vecchi indumenti che indossava ben rattoppati; anche le scarpe, a suo malgrado sporche, mostravano una sommaria pulitura.
Nino non aveva libri nè quaderni, perchè la sua famiglia molto povera e numerosa disponeva solo di quel poco per sostentarsi quot... (continua)

Gino Ragusa Di Romano 08/05/2013 - 15:50
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