RACCONTI

     
 

In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati nell'ultimo mese in ordine cronologico dall'ultimo in poi. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento.

Buona lettura

 
     



Lista Generale

     
 



UNO STUPEFACENTE EPISODIO

Tzia Franzisca chiuse l’oblò della lavatrice Naonis ed avviò quel lungo lavaggio a lavare i pantaloni dei figli appena rientrati dalla casa dei nonni, in campagna, e che necessitava di acqua bollente e detersivo potente a togliere le macchie di terra, di erba, di resina, talvolta di sangue e di tutte le tracce di escrementi lasciate durante il passaggio per il pollaio e per la porcilaia.

Era incredula, guardava il cestello girare a cancellare tutta la giornata appena finita, ma non riusciva a togliersi dalla testa ciò che aveva letto su quel biglietto trovato avvolto insieme ad alcune banconote nella tasca dei jeans di Alberto, e che purtroppo parlava chiaro.

La scrittura era di suo fratello Peppe, nostro zio, perché come succedeva spesso i nostri zii ci davano piccole commissioni da fare in paese. A quei tempi non avevamo ancora il telefono per cui anche mia nonna mandava la lista della spesa con uno zio che faceva il fontaniere in comune e che a fine lavoro passava a casa nost... (continua)


Millina Spina 01/04/2016 - 12:20
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L'IMPRESA

Marco aveva sempre amato il mare, fin da bambino, quando provò a tuffarsi da quelle grosse barche da pesca, le cosiddette cianciole: la prima volta, a dire il vero, prese una bella panciata sull’acqua e ne ebbe un dolorino non indifferente. I tuffi dalle scogliere però erano la sua estrema impresa, quando riusciva a immergere il capo evitando gli scogli aguzzi, i più pericolosi: l’ingresso in acqua gli dava un’emozione indescrivibile, soprattutto quando il suo corpo raggiungeva quasi il fondo: laggiù sentiva la freschezza dell’acqua mista ai venticelli sottomarini, più frequenti quando l’autunno era ormai alle porte. Per lui andare al mare significava viverlo fino in fondo, nuotate e battute di pesca subacquea, anche se quando arpionava un pesce o un polpo provava un senso di colpa che gli prendeva tutto il cuore: in fondo lui che amava tanto il mare non avrebbe dovuto togliergli le sue creature, per giunta innocenti e forse anche con un’anima migliore della sua. Ma vivere il mare er... (continua)

ERMANNO SCARPA 31/03/2016 - 17:46
commenti 4 - Numero letture:345

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È sempre tempo per amare

Lavoriamo otto ore al giorno e dormiamo altrettanto,
mangiamo due volte e ci facciamo almeno una doccia,
sedici e tre, fanno già diciannove;
andiamo in palestra un paio d'ore
e passiamo almeno mezz'ora al giorno in macchina,
sprechiamo dieci minuti a cercare qualcosa che abbiamo perso,
aggiungo un caffè e una chiacchierata,
il tempo per una foto o un pettegolezzo,
per non dire quello passato allo specchio...
Ci hanno abituati all'amore
ma non ci hanno dato il tempo per esso,
o forse non è la primavera che allunga le giornate
ma è l'amore!
È sempre tempo per amare....

Gaetano Pecoraro... (continua)


Gaetano Pecoraro 31/03/2016 - 13:22
commenti 1 - Numero letture:244

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Aria

I
- Domani devo andare a Tirano, con il carro – annunciò Giacomo.
- In te, non ci andrei – disse Dino.
- Perché?
- Perché domani passa il Pippo.
- Ma è passato ieri.
- No, ti sbagli: l’altro ieri.
Giacomo divenne pensieroso, estrasse dalla logora giacca un sacchetto di tabacco e le cartine. Silenziosamente si preparò una sigaretta, mentre l’amico guardava nel bicchiere semivuoto che teneva fra le mani. Solo due lampadine illuminavano il locale. Nella piccola osteria, quella sera di novembre, non c’erano che loro due, come avventori.
La Carla, una ragazzetta di dodici o tredici anni, stava al banco e asciugava pigramente dei bicchieri. Dopo l’ora di cena ci sarebbe stato più movimento. Il coprifuoco non interessava un paesino come Stazzona.
- Ma! – fece Giacomo, dopo avere acceso la sigaretta. – A pensarci bene, che cosa me ne frega del Pippo?
Dino vuotò il fondo del bicchiere, fece schioccare la lingua e disse:
- Ah, certo, non sei un obie... (continua)

Giuseppe Novellino 30/03/2016 - 19:25
commenti 7 - Numero letture:371

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la saggezza

La saggezza e una carezza che senti nella mente, è ti fa stare bene… perché vede oltre le apparenze delle ostilità… è come quel fiore raro che cresce tra le spine di un sistema permissivo, avido violento, pieno di contraddizioni, ma che
conosce molto bene i propri limiti, sa quando una parola detta al momento giusto può confortare un anima depressa, bisognosa di quel suono chiamato amore, ma sa anche che una parola di troppo può far male.
Il potere della saggezza è grande! “Immaginiamo un bambino sordo muto, seduto sulle ginocchia della madre…. è sente per la prima volta il suono della voce di sua madre… riusciamo a vedere l’espressione di gioia? È la stessa emozione che si prova quando una parola sincera… viene detta al momento giusto ed entra nel cuore”.
La saggezza è quella qualità che ti permette, di entrare nei pensieri della persona che ami, senza ferirla… perché comprende il suo stato d'animo… sa che è questo il momento di coccolarla... amarla, farla sentire forte nel... (continua)

donato mineccia 28/03/2016 - 19:54
commenti 2 - Numero letture:444

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