RACCONTI

     
 

In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati nell'ultimo mese in ordine cronologico dall'ultimo in poi. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento.

Buona lettura

 
     



Lista Generale

     
 



L'odore dell'uomo e il Lupo

Il vento del nord sta esaurendo la sua forza e si rompe in vortici e mulinelli sul fianco della montagna, fin sulla cima imbiancata, dove strappa sottili granelli di neve gelata che proietta, come la coda bianca di una cometa, verso l’argenteo disco della luna.
La piramide del Monte Velino, con il suo cappuccio bianco, sembra un vulcano sonnacchioso e tranquillo. Come un gigante buono, protegge la valle dai refluii freddi venuti da lontano. Si dice che dalla cima di questa montagna, nei giorni particolarmente sereni, e possibile ammirare sia il Tirreno, sia l’Adriatico.

Alle sue pendici, il vecchio lupo avanza allo scoperto, fra steli d’erba secca, diretto verso la fitta faggeta che veste i fianchi di una stretta valle, che fa da cornice all’imponente montagna.
Annusa l’aria alla ricerca di quell’odore così familiare e temuto, che ha imparato a evitare, sia per esperienza diretta, sia per gli atavici ricordi tramandanti dalle generazioni che l'hanno preceduto.
Quell’afrore d... (continua)


Francesco Gentile 25/02/2016 - 12:05
commenti 14 - Numero letture:393

Voto:
su 6 votanti


Il pozzo

IL POZZO

Mi sto chiedendo il motivo di questa inquietudine, che si sta trasformando in vero terrore.
Non può derivare semplicemente dall’atmosfera del luogo che mi ospita: un’antica villa del Cinquecento, un po’ isolata, adagiata tra i colli fiorentini, oggi sede dell’associazione di cui faccio parte. Non è un luogo lugubre, ma offre la sua inequivocabile aura di severità. Due piani di stanze dai soffitti decorati, bui corridoi a volta, uno scalone imponente, un sotterraneo in gran parte inutilizzato, pieno di ombre e di ciarpame.
Mi trovo da solo, in questa tarda serata di settembre. Con facile spavalderia ho accettato di rimanere qui per tre giorni. Il custode ha ottenuto il permesso per una breve vacanza e con la famiglia se ne è andato in Liguria.
Per tutto il giorno sono rimasto tranquillo e di buon umore, concentrato sulle mie faccende. Solo verso le sette di sera, ho cominciato ad essere ansioso.
Che cosa è successo?
Nulla… ma proprio nulla... (continua)


Giuseppe Novellino 24/02/2016 - 10:05
commenti 3 - Numero letture:451

Voto:
su 2 votanti




QUALE GIUSTIZIA?

Ma quale giustizia? La giustizia non cè, la giustizia non esiste e non è mai esistita. La giustizia è un mito, una leggenda, qualcosa che bramiamo, che idealizziano, qualcosa di cui sentiamo parlare fin da piccoli da genitori, insegnanti, dalla gente. Bisognerebbe insegnare immediatamente ai bambini che la giustizia è una favola terribilmente cinica inventata per rendere la nostra esistenza più accettabile, bisogna prepararli al fatto che la vita è fatta di molti ingredienti, di sacrifici, di dolore, di sconfitte, di delusioni, di rinunce e nessuna di queste cose verrà ripagata dall idea della giustizia che eroicamente ci siamo costruiti dentro di noi. Non cè giustizia nelle ricompense che la vita ci riserva, nel vedere bambini che muoiono di fame e di malattie incurabili, piccole vite buttate per le strade come animali randagi in cerca di cibo, di generosità o di ingenuità, bambini picchiati, sfruttati, venduti e comprati come una vergognosa merce illegale, giovani umiliati nell'orgog... (continua)

Silvia Simona Biolcati Rinaldi 23/02/2016 - 15:13
commenti 7 - Numero letture:440

Voto:
su 4 votanti


Storie di ordinaria licantropia

Volume 1: The wolf is hungry, I have to go

Peter Sullivan era affetto da licantropia da ormai un anno. Nelle notti di luna piena, il corpo lasciava il posto a zanne e artigli e la mente si riduceva all'unico desiderio di braccare chiunque incontrasse nel suo cammino. Tutti diventavano una potenziale preda. Ragione per cui, prima che la metamorfosi prendesse il sopravvento, il ragazzo sfruttava gli ultimi sprazzi di lucidità per rinchiudersi in un luogo isolato e sicuro. Per un po' di tempo la stanza di isolamento del Chelsea and Westminster Hospital si rivelò il posto ideale; la bestia poteva dimenarsi fino allo sfinimento, senza avere alcuna possibilità di fuggire.
Come di consueto, un'ora prima che sorgesse la luna, Peter si dirigeva verso quella "cella improvvisata" per lupi mannari. Ma il silenzio di quell'angolo di mondo fu violentato dal rumore incessante di trapani, martelli e seghe elettriche. Operai si muovevano avanti e indietro per prendere assi di legno e attr... (continua)


Marco Ballarin 23/02/2016 - 14:46
commenti 0 - Numero letture:542

Voto:
su 0 votanti


VOSCENZA BENEDICA

Voscenza benedica!


Un contadino, chiamato massaru Nittu, essendosi arricchito non molto onestamente, un giorno pensò di dare più tono al suo nome e di ricevere di conseguenza, a suo modo di vedere, più rispetto.
Diceva, infatti, rivolgendosi alla moglie: “ Ormai sono un uomo facoltoso, aumento le mie ricchezze ogni giorno di più, la gente ha bisogno del mio denaro, quindi la stessa mi deve massimo rispetto. Chi parla con me da oggi deve chiamarmi Don Binidittu e non più massaru Nittu”.
Così pensava e così educava i suoi due figli, Stefano e Vincenzo, ignorando che la ricchezza è solo una mera illusione, che discrimina e divide gli uomini.
La famiglia di Don Binidittu abitava in una masseria di sua proprietà ed, avendo alle proprie dipendenze dei braccianti agricoli, che sfruttava in maniera indegna, adibendoli ai lavori più duri e soprattutto mal pagati, agli stessi concedeva ogni tanto di sera di sedersi insieme con lui in uno spiazzo antistante la casa per dialogar... (continua)


Gino Ragusa Di Romano 23/02/2016 - 11:42
commenti 2 - Numero letture:738

Voto:
su 2 votanti



[ Pag.1 ][ Pag.2 ][ Pag.3 ][ Pag.4 ][ Pag.5 ][ Pag.6 ][ Pag.7 ][ Pag.8 ][ Pag.9 ][ Pag.10 ][ Pag.11 ][ Pag.12 ][ Pag.13 ][ Pag.14 ][ Pag.15 ][ Pag.16 ][ Pag.17 ][ Pag.18 ][ Pag.19 ][ Pag.20 ][ Pag.21 ][ Pag.22 ][ Pag.23 ][ Pag.24 ][ Pag.25 ][ Pag.26 ][ Pag.27 ][ Pag.28 ][ Pag.29 ][ Pag.30 ][ Pag.31 ][ Pag.32 ][ Pag.33 ][ Pag.34 ][ Pag.35 ][ Pag.36 ][ Pag.37 ][ Pag.38 ][ Pag.39 ][ Pag.40 ][ Pag.41 ][ Pag.42 ][ Pag.43 ][ Pag.44 ][ Pag.45 ][ Pag.46 ][ Pag.47 ][ Pag.48 ][ Pag.49 ][ Pag.50 ][ Pag.51 ][ Pag.52 ][ Pag.53 ][ Pag.54 ][ Pag.55 ][ Pag.56 ][ Pag.57 ][ Pag.58 ][ Pag.59 ][ Pag.60 ][ Pag.61 ][ Pag.62 ][ Pag.63 ][ Pag.64 ][ Pag.65 ][ Pag.66 ][ Pag.67 ][ Pag.68 ][ Pag.69 ][ Pag.70 ][ Pag.71 ][ Pag.72 ][ Pag.73 ][ Pag.74 ][ Pag.75 ][ Pag.76 ][ Pag.77 ][ Pag.78 ][ Pag.79 ][ Pag.80 ][ Pag.81 ][ Pag.82 ][ Pag.83 ][ Pag.84 ][ Pag.85 ][ Pag.86 ][ Pag.87 ][ Pag.88 ][ Pag.89 ][ Pag.90 ][ Pag.91 ][ Pag.92 ][ Pag.93 ][ Pag.94 ][ Pag.95 ][ Pag.96 ][ Pag.97 ][ Pag.98 ][ Pag.99 ][ Pag.100 ][ Pag.101 ][ Pag.102 ][ Pag.103 ][ Pag.104 ][ Pag.105 ][ Pag.106 ][ Pag.107 ][ Pag.108 ][ Pag.109 ][ Pag.110 ][ Pag.111 ][ Pag.112 ][ Pag.113 ][ Pag.114 ][ Pag.115 ][ Pag.116 ][ Pag.117 ][ Pag.118 ][ Pag.119 ][ Pag.120 ][ Pag.121 ][ Pag.122 ][ Pag.123 ][ Pag.124 ][ Pag.125 ][ Pag.126 ][ Pag.127 ][ Pag.128 ][ Pag.129 ][ Pag.130 ][ Pag.131 ][ Pag.132 ][ Pag.133 ][ Pag.134 ][ Pag.135 ][ Pag.136 ][ Pag.137 ][ Pag.138 ][ Pag.139 ][ Pag.140 ][ Pag.141 ][ Pag.142 ][ Pag.143 ][ Pag.144 ][ Pag.145 ][ Pag.146 ][ Pag.147 ][ Pag.148 ][ Pag.149 ][ Pag.150 ][ Pag.151 ][ Pag.152 ][ Pag.153 ][ Pag.154 ][ Pag.155 ][ Pag.156 ][ Pag.157 ][ Pag.158 ][ Pag.159 ][ Pag.160 ][ Pag.161 ][ Pag.162 ][ Pag.163 ][ Pag.164 ][ Pag.165 ][ Pag.166 ][ Pag.167 ][ Pag.168 ][ Pag.169 ][ Pag.170 ][ Pag.171 ][ Pag.172 ][ Pag.173 ][ Pag.174 ][ Pag.175 ][ Pag.176 ][ Pag.177 ][ Pag.178 ][ Pag.179 ][ Pag.180 ][ Pag.181 ][ Pag.182 ][ Pag.183 ][ Pag.184 ][ Pag.185 ][ Pag.186 ][ Pag.187 ][ Pag.188 ][ Pag.189 ][ Pag.190 ][ Pag.191 ][ Pag.192 ][ Pag.193 ][ Pag.194 ][ Pag.195 ][ Pag.196 ][ Pag.197 ][ Pag.198 ][ Pag.199 ][ Pag.200 ][ Pag.201 ][ Pag.202 ][ Pag.203 ][ Pag.204 ][ Pag.205 ][ Pag.206 ][ Pag.207 ][ Pag.208 ][ Pag.209 ][ Pag.210 ][ Pag.211 ][ Pag.212 ][ Pag.213 ][ Pag.214 ][ Pag.215 ][ Pag.216 ][ Pag.217 ][ Pag.218 ][ Pag.219 ][ Pag.220 ][ Pag.221 ][ Pag.222 ][ Pag.223 ][ Pag.224 ][ Pag.225 ][ Pag.226 ][ Pag.227 ][ Pag.228 ][ Pag.229 ][ Pag.230 ][ Pag.231 ][ Pag.232 ][ Pag.233 ][ Pag.234 ][ Pag.235 ][ Pag.236 ][ Pag.237 ][ Pag.238 ][ Pag.239 ][ Pag.240 ][ Pag.241 ][ Pag.242 ][ Pag.243 ][ Pag.244 ][ Pag.245 ][ Pag.246 ][ Pag.247 ][ Pag.248 ][ Pag.249 ][ Pag.250 ][ Pag.251 ][ Pag.252 ][ Pag.253 ][ Pag.254 ][ Pag.255 ][ Pag.256 ][ Pag.257 ][ Pag.258 ][ Pag.259 ][ Pag.260 ][ Pag.261 ][ Pag.262 ][ Pag.263 ][ Pag.264 ][ Pag.265 ][ Pag.266 ][ Pag.267 ][ Pag.268 ][ Pag.269 ][ Pag.270 ][ Pag.271 ][ Pag.272 ][ Pag.273 ][ Pag.274 ][ Pag.275 ][ Pag.276 ][ Pag.277 ][ Pag.278 ][ Pag.279 ][ Pag.280 ][ Pag.281 ][ Pag.282 ][ Pag.283 ][ Pag.284 ][ Pag.285 ][ Pag.286 ][ Pag.287 ][ Pag.288 ][ Pag.289 ][ Pag.290 ][ Pag.291 ][ Pag.292 ][ Pag.293 ][ Pag.294 ][ Pag.295 ][ Pag.296 ][ Pag.297 ][ Pag.298 ][ Pag.299 ][ Pag.300 ][ Pag.301 ][ Pag.302 ][ Pag.303 ][ Pag.304 ][ Pag.305 ][ Pag.306 ][ Pag.307 ][ Pag.308 ][ Pag.309 ][ Pag.310 ][ Pag.311 ][ Pag.312 ][ Pag.313 ][ Pag.314 ][ Pag.315 ][ Pag.316 ][ Pag.317 ][ Pag.318 ][ Pag.319 ][ Pag.320 ][ Pag.321 ][ Pag.322 ][ Pag.323 ][ Pag.324 ][ Pag.325 ][ Pag.326 ][ Pag.327 ][ Pag.328 ][ Pag.329 ][ Pag.330 ][ Pag.331 ][ Pag.332 ][ Pag.333][ Pag.334 ][ Pag.335 ][ Pag.336 ][ Pag.337 ][ Pag.338 ][ Pag.339 ][ Pag.340 ][ Pag.341 ][ Pag.342 ][ Pag.343 ][ Pag.344 ][ Pag.345 ][ Pag.346 ][ Pag.347 ][ Pag.348 ][ Pag.349 ][ Pag.350 ][ Pag.351 ][ Pag.352 ][ Pag.353 ][ Pag.354 ][ Pag.355 ][ Pag.356 ][ Pag.357 ][ Pag.358 ][ Pag.359 ][ Pag.360 ][ Pag.361 ][ Pag.362 ][ Pag.363 ][ Pag.364 ][ Pag.365 ][ Pag.366 ][ Pag.367 ][ Pag.368 ][ Pag.369 ][ Pag.370 ][ Pag.371 ][ Pag.372 ][ Pag.373 ][ Pag.374 ][ Pag.375 ][ Pag.376 ][ Pag.377 ][ Pag.378 ][ Pag.379 ][ Pag.380 ][ Pag.381 ][ Pag.382 ][ Pag.383 ][ Pag.384 ][ Pag.385 ][ Pag.386 ][ Pag.387 ][ Pag.388 ][ Pag.389 ][ Pag.390 ][ Pag.391 ][ Pag.392 ][ Pag.393 ][ Pag.394 ][ Pag.395 ][ Pag.396 ][ Pag.397 ][ Pag.398 ][ Pag.399 ][ Pag.400 ][ Pag.401 ][ Pag.402 ][ Pag.403 ][ Pag.404 ][ Pag.405 ][ Pag.406 ][ Pag.407 ][ Pag.408 ][ Pag.409 ][ Pag.410 ][ Pag.411 ][ Pag.412 ][ Pag.413 ][ Pag.414 ][ Pag.415 ][ Pag.416 ][ Pag.417 ][ Pag.418 ][ Pag.419 ][ Pag.420 ][ Pag.421 ][ Pag.422 ][ Pag.423 ][ Pag.424 ][ Pag.425 ][ Pag.426 ][ Pag.427 ][ Pag.428 ][ Pag.429 ][ Pag.430 ][ Pag.431 ][ Pag.432 ][ Pag.433 ][ Pag.434 ][ Pag.435 ][ Pag.436 ][ Pag.437 ][ Pag.438 ][ Pag.439 ][ Pag.440 ][ Pag.441 ][ Pag.442 ][ Pag.443 ][ Pag.444 ][ Pag.445 ][ Pag.446 ][ Pag.447 ][ Pag.448 ][ Pag.449 ][ Pag.450 ][ Pag.451 ][ Pag.452 ][ Pag.453 ][ Pag.454 ][ Pag.455 ][ Pag.456 ][ Pag.457 ][ Pag.458 ][ Pag.459 ][ Pag.460 ][ Pag.461 ][ Pag.462 ][ Pag.463 ][ Pag.464 ][ Pag.465 ][ Pag.466 ][ Pag.467 ][ Pag.468 ][ Pag.469 ][ Pag.470 ][ Pag.471 ][ Pag.472 ][ Pag.473 ][ Pag.474 ][ Pag.475 ][ Pag.476 ][ Pag.477 ][ Pag.478 ][ Pag.479 ][ Pag.480 ][ Pag.481 ][ Pag.482 ][ Pag.483 ][ Pag.484 ][ Pag.485 ][ Pag.486 ][ Pag.487 ][ Pag.488 ][ Pag.489 ][ Pag.490 ][ Pag.491 ][ Pag.492 ][ Pag.493 ][ Pag.494 ][ Pag.495 ][ Pag.496 ][ Pag.497 ][ Pag.498 ][ Pag.499 ][ Pag.500 ][ Pag.501 ][ Pag.502 ][ Pag.503 ][ Pag.504 ][ Pag.505 ][ Pag.506 ][ Pag.507 ][ Pag.508 ][ Pag.509 ][ Pag.510 ][ Pag.511 ][ Pag.512 ][ Pag.513 ][ Pag.514 ][ Pag.515 ][ Pag.516 ][ Pag.517 ][ Pag.518 ][ Pag.519 ][ Pag.520 ][ Pag.521 ][ Pag.522 ][ Pag.523 ][ Pag.524 ][ Pag.525 ][ Pag.526 ][ Pag.527 ][ Pag.528 ][ Pag.529 ][ Pag.530 ][ Pag.531 ][ Pag.532 ][ Pag.533 ][ Pag.534 ][ Pag.535 ][ Pag.536 ][ Pag.537 ][ Pag.538 ][ Pag.539 ][ Pag.540 ][ Pag.541 ][ Pag.542 ][ Pag.543 ][ Pag.544 ][ Pag.545 ][ Pag.546 ][ Pag.547 ][ Pag.548 ][ Pag.549 ][ Pag.550 ][ Pag.551 ][ Pag.552 ][ Pag.553 ][ Pag.554 ][ Pag.555 ][ Pag.556 ][ Pag.557 ][ Pag.558 ][ Pag.559 ][ Pag.560 ]

 
     


- oggiscrivo.it - Copyright 2009 - 2018 - Tutti i diritti sono riservati - Webmaster Mauro -