RACCONTI

     
 

In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati nell'ultimo mese in ordine cronologico dall'ultimo in poi. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento.

Buona lettura

 
     



Lista Generale

     
 



L'eredità

La prima maestra del mio paese fu la zia di mia nonna, Cara Maria si chiamava, e fece il suo corso di studi a Nuoro negli anni in cui le campagne brulicavano di briganti.

Allora non c’era la strada che dal nostro paese portasse direttamente alla città, ma si doveva fare un enorme giro passando per Orosei per poi dirigersi verso l’interno. E non c’erano neanche automobili, tanto che Maria raggiungeva Nuoro a cavallo, accompagnata da uomini di fiducia, solitamente parenti.

Non tutti i ragazzi dell’epoca frequentavano le elementari, ma frequentare le scuole medie era un lusso che solo pochissimi si potevano permettere, le superiori invece erano un vero e proprio miraggio, per l’impegno economico che comportava e per la sede degli studi, lontana da casa.
Ovvio che chi vi accedeva era considerato un benestante, appetibile dai briganti che non perdevano occasione per fermare e derubare tutti i viandanti.

Accadde anche a Maria e ad i suoi accompagnatori di essere bloccati, ma pro... (continua)


Millina Spina 09/03/2016 - 16:58
commenti 14 - Numero letture:511

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UNA CENA PRELIBATA

E' un racconto che ho pubblicato recentemente e che poi ho cancellato per una ristrutturazione delle mie opere. Lo ripropongo perchè voglio inserirlo dell'antologia dei racconti in fase di allestimento.

Una cena prelibata

Erano quasi le 19.30.

Roberto aveva guardato distrattamente l’ora ed aveva calcolato che entro mezz’ora avrebbe finito di preparare la cena, giusto in tempo per l’arrivo di Giulia che, dopo le sue insistenze, aveva finito per accettare l’invito.

Si era innamorato di lei un anno prima. L’aveva notata nel nuovo negozio di abbigliamento di via Verdi e le aveva fatto una corte spietata. Ci aveva messo quasi un mese prima che lei si decidesse a uscire con lui. Aveva dovuto acquistare due vestiti, cinque camicie e una dozzina di cravatte ma finalmente era riuscito nel suo intento. La prima volta l’aveva portata a cena in un locale alla moda, raffinato, dove non aveva mai sfigurato con le sue ospiti.

Aveva scelto un menù molto particolare che gli aveva consen... (continua)


Adriano Martini 09/03/2016 - 14:07
commenti 12 - Numero letture:570

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Le ragioni di Adamo

Con il passare del tempo ho sviluppato una certa avversione per le cose preordinate, a vantaggio di un senso per l’estetica che differisce molto dal sentimento comune.
Esempio ne è il mio giardino.
Penso che l’erba vada rasata al massimo un paio di volte l’anno, senza portar via quella tagliata… perché questo impoverisce il terreno costringendo poi a elaborate contromisure per reintegrare le sostanze con concimi vari… dei quali non si conosce la provenienza.
Cosicché il mio giardino presenta un aspetto, che la maggior parte delle persone definirebbe trascurato.

Non Ho spazzato nemmeno le foglie… giacché per milioni di anni le piante le hanno posate per terra come una coperta…
per tenere in caldo le radici.
E ho visto spuntare persino i funghi, lo scorso autunno, come se ogni cosa fosse tornata al posto stabilito dalla natura.

E mi chiedo ancora:
Perché coprire certe rughe profonde, come quelle che vedo sui volti di certi anziani, scavate dall’aratro del tempo e della ... (continua)


Francesco Gentile 09/03/2016 - 13:51
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Apocrifo

Resurrezione

Uscendo dal sepolcro ancora barcollante, Lazzaro scosse le sudice vesti di lino mentre il suo “Salvatore” si compiaceva del suo miracolo nell’osanna degli astanti e dei parenti che lo acclamavano riconoscenti.
“Alzati e cammina, Lazzaro!” – Aveva detto.

E mentre tutti si aspettavano il ringraziamento anche da parte del risorto, furono gelati e sorpresi dalle sue parole:
“In che cosa peccai, Signore, che mi punisci così?”
“Mi avresti dovuto salvare quando stavo per morire e soffrivo.”
“Ora hai tolto la mia carne dal sepolcro, ora che non soffrivo più per questa vita”.
“Così, solo perché la stolta turba in te riconosca il suo Messia, mi condanni a morire un’altra volta!”


Premonizioni

Vedevano da dietro i due genitori e il loro piccolo figlio riscaldarsi col tepore dei loro fiati.
L’inverno adorava il messia venuto a redimere il mondo.
Tutti rendevano omaggio alla creatura salvatrice per la sua nascita, ma l’asino e il bue scossero la testa, non coinvo... (continua)


Glauco Ballantini 08/03/2016 - 15:23
commenti 4 - Numero letture:493

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LA FORZA È ROSA

'Una donna disperata è capace di qualunque cosa'. Questa è una frase che ho sentito ripetere spesso, ma pensandoci bene una donna disperata non è capace di nulla, ma è paralizzata su sè stessa e sulle sue paure, è incapace di sviluppare un ragionamento responsabile e volto a ottenere un risultato positivo. Una donna incazzata, è capace di tutto, una donna che ha subito per troppo tempo le discriminazioni da parte degli uomini, ma soprattutto di altre donne che si sono vendute i loro principi pur di non essere a loro volta discriminate, ed essendolo comunque nonostante tutto. Una donna intelligente è capace di tutto, è capace di osservare facendo finta di non vedere e attendere anche per anni il momento opportuno per agire, sicura di ottenere un successo. Una donna forte è capace di tutto, perchè lavora come e con gli uomini pur sapendo di non avere a volte da loro il rispetto, pur sapendo di suscitare commenti sessisti e maschilisti dietro alle spelle e nonostante tutto finge di non av... (continua)

Silvia Simona Biolcati Rinaldi 08/03/2016 - 02:27
commenti 5 - Numero letture:373

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