RACCONTI

     
 

In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati nell'ultimo mese in ordine cronologico dall'ultimo in poi. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento.

Buona lettura

 
     



Lista Generale

     
 

CEMENTO !

Cemento a destra. Svolta a sinistra. Cemento a sinistra. Svolta a destra. Cemento di fronte, re-tromarcia.
Anche macchine e persone, certo. Ma che ormai sembravano essere state ingoiate da tutto quel cemento.
Quindi si poteva parlare di macchine di cemento e gente di cemento.
Lo stesso Giovanni, oramai, era di cemento. Aveva persino difficoltà a respirare. Ogni tanto dove-va accostare, scendere dall’auto e cercare un posto dove riprendere fiato. Far arrivare ossigeno al cervello. Ed era difficile, perché era come se quest’organo così importante fosse….cementato.
Non è che ti potevi aspettare qualcosa di diverso. Vivendo in una grande metropoli, era inevitabile. E poi Giovanni era……
Bisognava sfruttare ogni metro quadrato a disposizione. Sovvertendo ed aggirando, magari, piani regolatori. Leggi regionali. Buon senso. Si, il buon senso. E chi lo conosceva più. Chi mai si poteva porre una domanda del genere di fronte alle opportunità che si offrivano ricoprendo di cemento... (continua)

gabriele marcon 13/07/2015 - 12:59
commenti 2 - Numero letture:263

Voto:
su 1 votanti


La prostituta

LA PROSTITUTA

Erano le nove e trenta quando Molly si affacciò alla finestra. Un sole primaverile illuminava gli edifici che fiancheggiavano la via principale.
Quella mattina si sentiva strana. Eppure aveva dormito per sette ore filate, dopo aver finito il lavoro nel saloon e congedato il giovane dai capelli rossi.
L’aveva fatto salire in camera. Ma poi… Non ricordava la sua uscita. Rivedeva quel bel viso avvicinarsi al suo, gli occhi azzurri scavare dentro la sua anima. E poi quelle mani delicate accarezzarla lungo i fianchi. Ricordava di avere guardato l’orologio quando, in preda a un languido rilassamento, si era tirata la coperta sulle spalle. Ma non riusciva a ricostruire il distacco del giovane dal volto gentile e dalla barbetta rossiccia.
Molly si irrigidì nel vedere il signor McNey, affacciato all'uscio dell'emporio, che si accendeva la pipa. Lui e la moglie Jennifer capeggiavano la schiera di persone che volevano cacciarla dalla cittadina; la consider... (continua)


Giuseppe Novellino 13/07/2015 - 12:43
commenti 7 - Numero letture:425

Voto:
su 5 votanti




SITUAZIONI INFORMATICHE SECONDO ENNIO FLAIANO

Situazioni informatiche incontrate in dieci anni di litweb, colte dalla prospettiva di un eterno quanto inattuale aforisma di Ennio Flaiano.
Ovviamente le persone che si celano dietro quegli avatar e quelle circostanze virtuali sono esseri umani che meritano tutto il mio rispetto, visto e considerato che non sono tanto diverso da loro, essendo un italiano cronico, irriducibile, insomma un caso disperato e disincantato.
E’ mia radicata convinzione che siamo tutti meglio di come appariamo su Internet, questo è il brandello d’utopia che mi è rimasto, lacero, stropicciato e bisunto, in tasca.
I pensieri di Flaiano sono editi tra virgolette.
LA SITUAZIONE DEL WEB ITALIOTA, IN GENERALE

"Ho avuto la fortuna di nascere con in bocca il latte materno della lingua più completa e dolce del mondo, arricchita e allietata da migliaia di affluenti vernacolari, ma nel paese abitato dai sudditi più ignoranti e distruttivamente anarchici dell'Universo".

I NUOVISSIMISSIMI (ABBONDARE CO... (continua)


Mauro Banfi 13/07/2015 - 09:44
commenti 2 - Numero letture:556

Voto:
su 0 votanti


DIARIO DI UN UOMO COSì

Non sono mai stato un tipo malinconico, non agli occhi del mondo perlomeno.
Quando una ragazza mi lasciava mi limitavo a raccogliere i pezzi lasciati in giro, i vestiti qua e là, il cd nello stereo, un po’ di dignità, cose così. Tutto molto sbrigativamente.
Non mi piace chi si trascina, odio tutto ciò che è esasperato e coperto di inutile lascività.
Sono un tipo che non torna, non per orgoglio, è che va contro il mio essere.
Chi non mi ha voluto deve aver fatto qualche calcolo e aver visto che ero un resto inutile, come gli spiccioli al supermercato, quelli che non vanno nel portafogli ma che nelle tasche tintinnano fastidiosamente. Ecco odio essere uno spicciolo quindi mi tolgo di mezzo senza troppe cerimonie.
Però, e sì, c’è un però, se fossi uno che torna è quì che tornerei.
Tra le lenzuola bianche di casa tua, a bere questo vino troppo rosso per intonarsi con la tua pelle, per nasconderci in una notte senza neanche una stella, un po’ come questa.... (continua)

Co Co 12/07/2015 - 11:10
commenti 6 - Numero letture:275

Voto:
su 6 votanti




Il tempo che fu...

Un tempo eravamo complici cugine, sorelle, amiche; nessuno poteva dividerci. Insieme abbiamo trascorso i periodi più belli e brutti nei banchi di scuola, abbiamo lavorato nei locali fino a tarda notte, uscite in gruppo nel tempo libero.
Tutto questo è svanito, un terribile giorno la nostra vita cambiò, nulla più sarà come prima.
La tua morte prematura ci ha lasciati senza parole; eri una ragazza meravigliosa, piena di vitalità, amata da tutti, eri la forza di tuo padre ammalato e il sostegno della tua mamma e di tuo fratello.
Perché? Perché l'hai fatto? Perché hai messo fine alla tua vita? Potevamo parlarne, discutere, trovare un rimedio.
A tutto c'è un rimedio!!!!!
Hai lasciato un grande vuoto dentro i nostri cuori.
Ora vieni a trovarmi nei sogni, tutto sembra tornare indietro, tutto così perfetto.
Sei tra tutte la stella che brilla nel cielo; sei l'angelo più bello. Le tue vesti sono candide, i lunghi capelli che cadono ondulati e morbidi lungo la schiena, il tutto è adorna... (continua)

rosa martella 11/07/2015 - 13:16
commenti 10 - Numero letture:427

Voto:
su 11 votanti



[ Pag.1 ][ Pag.2 ][ Pag.3 ][ Pag.4 ][ Pag.5 ][ Pag.6 ][ Pag.7 ][ Pag.8 ][ Pag.9 ][ Pag.10 ][ Pag.11 ][ Pag.12 ][ Pag.13 ][ Pag.14 ][ Pag.15 ][ Pag.16 ][ Pag.17 ][ Pag.18 ][ Pag.19 ][ Pag.20 ][ Pag.21 ][ Pag.22 ][ Pag.23 ][ Pag.24 ][ Pag.25 ][ Pag.26 ][ Pag.27 ][ Pag.28 ][ Pag.29 ][ Pag.30 ][ Pag.31 ][ Pag.32 ][ Pag.33 ][ Pag.34 ][ Pag.35 ][ Pag.36 ][ Pag.37 ][ Pag.38 ][ Pag.39 ][ Pag.40 ][ Pag.41 ][ Pag.42 ][ Pag.43 ][ Pag.44 ][ Pag.45 ][ Pag.46 ][ Pag.47 ][ Pag.48 ][ Pag.49 ][ Pag.50 ][ Pag.51 ][ Pag.52 ][ Pag.53 ][ Pag.54 ][ Pag.55 ][ Pag.56 ][ Pag.57 ][ Pag.58 ][ Pag.59 ][ Pag.60 ][ Pag.61 ][ Pag.62 ][ Pag.63 ][ Pag.64 ][ Pag.65 ][ Pag.66 ][ Pag.67 ][ Pag.68 ][ Pag.69 ][ Pag.70 ][ Pag.71 ][ Pag.72 ][ Pag.73 ][ Pag.74 ][ Pag.75 ][ Pag.76 ][ Pag.77 ][ Pag.78 ][ Pag.79 ][ Pag.80 ][ Pag.81 ][ Pag.82 ][ Pag.83 ][ Pag.84 ][ Pag.85 ][ Pag.86 ][ Pag.87 ][ Pag.88 ][ Pag.89 ][ Pag.90 ][ Pag.91 ][ Pag.92 ][ Pag.93 ][ Pag.94 ][ Pag.95 ][ Pag.96 ][ Pag.97 ][ Pag.98 ][ Pag.99 ][ Pag.100 ][ Pag.101 ][ Pag.102 ][ Pag.103 ][ Pag.104 ][ Pag.105 ][ Pag.106 ][ Pag.107 ][ Pag.108 ][ Pag.109 ][ Pag.110 ][ Pag.111 ][ Pag.112 ][ Pag.113 ][ Pag.114 ][ Pag.115 ][ Pag.116 ][ Pag.117 ][ Pag.118 ][ Pag.119 ][ Pag.120 ][ Pag.121 ][ Pag.122 ][ Pag.123 ][ Pag.124 ][ Pag.125 ][ Pag.126 ][ Pag.127 ][ Pag.128 ][ Pag.129 ][ Pag.130 ][ Pag.131 ][ Pag.132 ][ Pag.133 ][ Pag.134 ][ Pag.135 ][ Pag.136 ][ Pag.137 ][ Pag.138 ][ Pag.139 ][ Pag.140 ][ Pag.141 ][ Pag.142 ][ Pag.143 ][ Pag.144 ][ Pag.145 ][ Pag.146 ][ Pag.147 ][ Pag.148 ][ Pag.149 ][ Pag.150 ][ Pag.151 ][ Pag.152 ][ Pag.153 ][ Pag.154 ][ Pag.155 ][ Pag.156 ][ Pag.157 ][ Pag.158 ][ Pag.159 ][ Pag.160 ][ Pag.161 ][ Pag.162 ][ Pag.163 ][ Pag.164 ][ Pag.165 ][ Pag.166 ][ Pag.167 ][ Pag.168 ][ Pag.169 ][ Pag.170 ][ Pag.171 ][ Pag.172 ][ Pag.173 ][ Pag.174 ][ Pag.175 ][ Pag.176 ][ Pag.177 ][ Pag.178 ][ Pag.179 ][ Pag.180 ][ Pag.181 ][ Pag.182 ][ Pag.183 ][ Pag.184 ][ Pag.185 ][ Pag.186 ][ Pag.187 ][ Pag.188 ][ Pag.189 ][ Pag.190 ][ Pag.191 ][ Pag.192 ][ Pag.193 ][ Pag.194 ][ Pag.195 ][ Pag.196 ][ Pag.197 ][ Pag.198 ][ Pag.199 ][ Pag.200 ][ Pag.201 ][ Pag.202 ][ Pag.203 ][ Pag.204 ][ Pag.205 ][ Pag.206 ][ Pag.207 ][ Pag.208 ][ Pag.209 ][ Pag.210 ][ Pag.211 ][ Pag.212 ][ Pag.213 ][ Pag.214 ][ Pag.215 ][ Pag.216 ][ Pag.217 ][ Pag.218 ][ Pag.219 ][ Pag.220 ][ Pag.221 ][ Pag.222 ][ Pag.223 ][ Pag.224 ][ Pag.225 ][ Pag.226 ][ Pag.227 ][ Pag.228 ][ Pag.229 ][ Pag.230 ][ Pag.231 ][ Pag.232 ][ Pag.233 ][ Pag.234 ][ Pag.235 ][ Pag.236 ][ Pag.237 ][ Pag.238 ][ Pag.239 ][ Pag.240 ][ Pag.241 ][ Pag.242 ][ Pag.243 ][ Pag.244 ][ Pag.245 ][ Pag.246 ][ Pag.247 ][ Pag.248 ][ Pag.249 ][ Pag.250 ][ Pag.251 ][ Pag.252 ][ Pag.253 ][ Pag.254 ][ Pag.255 ][ Pag.256 ][ Pag.257 ][ Pag.258 ][ Pag.259 ][ Pag.260 ][ Pag.261 ][ Pag.262 ][ Pag.263 ][ Pag.264 ][ Pag.265 ][ Pag.266 ][ Pag.267 ][ Pag.268 ][ Pag.269 ][ Pag.270 ][ Pag.271 ][ Pag.272 ][ Pag.273 ][ Pag.274 ][ Pag.275 ][ Pag.276 ][ Pag.277 ][ Pag.278 ][ Pag.279 ][ Pag.280 ][ Pag.281 ][ Pag.282 ][ Pag.283 ][ Pag.284 ][ Pag.285 ][ Pag.286 ][ Pag.287 ][ Pag.288 ][ Pag.289 ][ Pag.290 ][ Pag.291 ][ Pag.292 ][ Pag.293 ][ Pag.294 ][ Pag.295 ][ Pag.296 ][ Pag.297 ][ Pag.298 ][ Pag.299 ][ Pag.300 ][ Pag.301 ][ Pag.302 ][ Pag.303 ][ Pag.304 ][ Pag.305 ][ Pag.306 ][ Pag.307 ][ Pag.308 ][ Pag.309 ][ Pag.310 ][ Pag.311 ][ Pag.312 ][ Pag.313 ][ Pag.314 ][ Pag.315 ][ Pag.316 ][ Pag.317 ][ Pag.318 ][ Pag.319 ][ Pag.320 ][ Pag.321 ][ Pag.322 ][ Pag.323 ][ Pag.324 ][ Pag.325 ][ Pag.326 ][ Pag.327 ][ Pag.328 ][ Pag.329 ][ Pag.330 ][ Pag.331 ][ Pag.332 ][ Pag.333 ][ Pag.334 ][ Pag.335 ][ Pag.336 ][ Pag.337 ][ Pag.338 ][ Pag.339 ][ Pag.340 ][ Pag.341 ][ Pag.342 ][ Pag.343 ][ Pag.344 ][ Pag.345 ][ Pag.346 ][ Pag.347 ][ Pag.348 ][ Pag.349 ][ Pag.350 ][ Pag.351 ][ Pag.352 ][ Pag.353 ][ Pag.354 ][ Pag.355 ][ Pag.356 ][ Pag.357 ][ Pag.358 ][ Pag.359 ][ Pag.360 ][ Pag.361 ][ Pag.362 ][ Pag.363 ][ Pag.364 ][ Pag.365 ][ Pag.366][ Pag.367 ][ Pag.368 ][ Pag.369 ][ Pag.370 ][ Pag.371 ][ Pag.372 ][ Pag.373 ][ Pag.374 ][ Pag.375 ][ Pag.376 ][ Pag.377 ][ Pag.378 ][ Pag.379 ][ Pag.380 ][ Pag.381 ][ Pag.382 ][ Pag.383 ][ Pag.384 ][ Pag.385 ][ Pag.386 ][ Pag.387 ][ Pag.388 ][ Pag.389 ][ Pag.390 ][ Pag.391 ][ Pag.392 ][ Pag.393 ][ Pag.394 ][ Pag.395 ][ Pag.396 ][ Pag.397 ][ Pag.398 ][ Pag.399 ][ Pag.400 ][ Pag.401 ][ Pag.402 ][ Pag.403 ][ Pag.404 ][ Pag.405 ][ Pag.406 ][ Pag.407 ][ Pag.408 ][ Pag.409 ][ Pag.410 ][ Pag.411 ][ Pag.412 ][ Pag.413 ][ Pag.414 ][ Pag.415 ][ Pag.416 ][ Pag.417 ][ Pag.418 ][ Pag.419 ][ Pag.420 ][ Pag.421 ][ Pag.422 ][ Pag.423 ][ Pag.424 ][ Pag.425 ][ Pag.426 ][ Pag.427 ][ Pag.428 ][ Pag.429 ][ Pag.430 ][ Pag.431 ][ Pag.432 ][ Pag.433 ][ Pag.434 ][ Pag.435 ][ Pag.436 ][ Pag.437 ][ Pag.438 ][ Pag.439 ][ Pag.440 ][ Pag.441 ][ Pag.442 ][ Pag.443 ][ Pag.444 ][ Pag.445 ][ Pag.446 ][ Pag.447 ][ Pag.448 ][ Pag.449 ][ Pag.450 ][ Pag.451 ][ Pag.452 ][ Pag.453 ][ Pag.454 ][ Pag.455 ][ Pag.456 ][ Pag.457 ][ Pag.458 ][ Pag.459 ][ Pag.460 ][ Pag.461 ][ Pag.462 ][ Pag.463 ][ Pag.464 ][ Pag.465 ][ Pag.466 ][ Pag.467 ][ Pag.468 ][ Pag.469 ][ Pag.470 ][ Pag.471 ][ Pag.472 ][ Pag.473 ][ Pag.474 ][ Pag.475 ][ Pag.476 ][ Pag.477 ][ Pag.478 ][ Pag.479 ][ Pag.480 ][ Pag.481 ][ Pag.482 ][ Pag.483 ][ Pag.484 ][ Pag.485 ][ Pag.486 ][ Pag.487 ][ Pag.488 ][ Pag.489 ][ Pag.490 ][ Pag.491 ][ Pag.492 ][ Pag.493 ][ Pag.494 ][ Pag.495 ][ Pag.496 ][ Pag.497 ][ Pag.498 ][ Pag.499 ][ Pag.500 ][ Pag.501 ][ Pag.502 ][ Pag.503 ][ Pag.504 ][ Pag.505 ][ Pag.506 ][ Pag.507 ][ Pag.508 ][ Pag.509 ][ Pag.510 ][ Pag.511 ][ Pag.512 ][ Pag.513 ][ Pag.514 ][ Pag.515 ][ Pag.516 ][ Pag.517 ][ Pag.518 ][ Pag.519 ][ Pag.520 ][ Pag.521 ][ Pag.522 ][ Pag.523 ][ Pag.524 ][ Pag.525 ][ Pag.526 ][ Pag.527 ]

 
     


- oggiscrivo.it - Copyright 2009 - 2016 - Tutti i diritti sono riservati - Webmaster Mauro -