RACCONTI

     
 

In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati nell'ultimo mese in ordine cronologico dall'ultimo in poi. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento.

Buona lettura

 
     



Lista Generale

     
 



STORIA DI ALDO

A volte il destino compie giri strani ed impensabili, fa avvicinare persone che mai e poi mai avrebbero pensato di conoscersi.
Questa appunto e’ la storia di Aldo.
Nel maggio del 2003 prestavo servizio come gestore famiglie presso la filiale IntesaSanpaolo di Pavia, di p.zza Dante,ricordo ancora che era una mattina calda,che gia anticipava l’avvento della prossima estate.Ero intento a lavorare alla mia scrivania, quando un uomo anziano apparentemente di c.ca 80 anni ma molto arzillo avanzava deciso verso di me:
-buon giorno, mi posso accomodare?
-prego, si accomodi in cosa posso esserle utile
-oh! E’ molto semplice, mi hanno detto di rivolgermi a lei, dovrei aprire un conto per far accreditare la mia pensione, lei mi puo aiutare?
-certamente,ho solo bisogno i suoi documenti per registrarli nella ns. anagrafe
-si! Certo ecco a lei
Presi i documenti di quell’uomo, Aldo Fieschi era il suo nome nato a Roma nel giugno del 1919,non ci misi molto a fare le copie registrarlo in a... (continua)

MAURO MONTALTO 30/05/2015 - 22:18
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L'albero e il cemento

Nel piccolo giardinoun esile alberello un uomo un di ha piantato, era malato e più nessuno lha guardato, madre terra con amore lha curato,
molti anni son passati il piccolo alberello ora non è più quello!
D'alto fusto è diventato, sano forte e ben piantato, non lo scuote nessun vento la sua chioma è rigogliosa madre terra ne è orgogliosa.
Le sue fronde folte e tante fan riparo a ogni viandante, ai suoi piedi son sbocciati fiori bianchi delicati tutto intorno è un'armonia par vedere una magia.
Nel cielo turchino bianche nuvole ammirano il bel giardino orche' nell'aria echeggia un cupo suono, c'è un gran fermento ora laggiù bianche le nuvole si chiedon cos'è e con sgomento vedono che...hanno abbattuto l'albero!
Or giace tra lerba i bei rami tendono in alto pare che al cielo chiedon perché, i fiori attoniti han piegato le loro corolle e bianchi petali lascian cadere accanto al bell'albero, qual saluto un omaggio ed un'ultimo inchino.
Son passati gli anni al posto del bell'alb... (continua)

giuliana marinetti 29/05/2015 - 11:26
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il settimo gatto

Lucia aveva da poco sistemato in giardino le ciotole ben colme per i gatti che ormai facevano parte anche loro di una famiglia abituata dalla sventura a lavorare, lavorare realizzando quei guadagni che oggi non bastano mai per vivere in un'armonia di dignità' giusta e normale .Guardava via via dalla finestra se quel tipo di cibo fosse di loro gusto,noto' ad un tratto un gatto mai visto prima era un gattone tigrato con le zampe bianche , si era aggiunto chissà' come agli altri sei gatti , ne dette subito notizia al marito Umberto che era in fondo a quel giardino diventato negli anni un bosco tanto che era cosparso da piante da lui seminate e accudite negli anni della sua vita come se fossero figli .Umberto ama tutto si leva a volte anche di notte per accudire i porcospini che lui aveva inserito in quel luogo incantato dove convivono tartarughe e molti altri animali compresi i gatti ,precipitatosi subito avvisato dalla moglie carezzo' quel gatto e lo accolse come una benedizione del si... (continua)

umberto cavallini 28/05/2015 - 17:57
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PIA E LA COLOMBA

Alcuni anni fa, eravamo tornati da una lunga vacanza estiva trascorsa con i nostri due figli sulla Riviera Romagnola.
Arrivati a casa, dopo aver sistemato i bagagli, la Pia si è recata sul balcone della cucina per stendere alcuni indumenti appena lavati.
Con grande sorpresa e un po’ di paura, si è trovata davanti un volatile di colore grigio e nero che giaceva accovacciato immobile su un nido di paglia e foglie secche, sistemato in un angolo riparato del balcone stesso.
Il primo impulso è stato quello di scacciare l’animale che oltre ad aver fatto il nido, aveva anche creato un certo disordine sul balcone. Poiché però il volatile, pur rimanendo immobile, ha reagito con atteggiamenti un po’ strani e aggressivi, come a dire: questa ormai è casa mia e io da qui non me ne vado! La Pia, un po’ agitata e indispettita, è corsa a chiamarmi, dicendo: vieni subito sul balcone c’è un uccello molto aggressivo e pericoloso! - Sono andato di fretta e preoccupato a controllare la situazione, ma m... (continua)

Sabatino Santucci 28/05/2015 - 01:19
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turno di notte

Fuori ormai era già' buio in quella sera di maggio,Umberto guardava dalla finestra il suo giardino ,sentiva il calore delle braccia della moglie che lo stavano abbracciando , cercava guardando le sue piante di scacciare i suoi pensieri ma le lucciole che lambivano con luce lampeggiante le sue piante lo fecero improvvisamente tornare alla realta' ,quelle luci intermittenti delle lucciole gli ricordarono improvvisamente il suo lavoro in quella sala al terzo piano in un'edificio poco distante da casa in cui tra poco doveva svolgere il suo turno di notte .Umberto comincio' a maledire il giorno in cui aveva messo piede in quella maledetta ditta ,lui aveva già' un lavoro precedente era un laboratorio di riparazioni elettroniche in un piccolo paesino , l'aveva realizzato come tutte le sue cose dal nulla con poche cose raccattare che agli altri non servivano ,amava quel lavoro, oltre alla soddisfazione era premiato da discreti guadagni.Mugugnando ,imprecando ,ecco dopo un'abbraccio alla moglie... (continua)

umberto cavallini 27/05/2015 - 12:51
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