RACCONTI

     
 

In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati nell'ultimo mese in ordine cronologico dall'ultimo in poi. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento.

Buona lettura

 
     



Lista Generale

     
 

Conoscere se e farne un vanto

Conoscere sè e farne un vanto.

Il tempo mi spinge sempre più velocemente sul viario della vita e ormai mi conosce troppo bene, e so che a volte mi fa correre, altre volte invece rallentare,o ancora accelerare,mi fa percepire il brivido del momento, che mi scorre nelle vene e bloccarlo proprio non si può.
Mi accompagna sempre, anche nelle scelte più ardue, gradino dopo gradino è con me, mi sorregge fino ad arrivare alla cima più alta, quella più pericolosa, ma per certi versi più stimolante, perché o ti fa sprofondare giù nel mirino o ti fa stringere i denti e lottare con tutta la forza che ti rimane.
Più salgo in alto e più i miei occhi si riempiono di quel azzurro cielo, che non si consuma mai e prosegue sempre con me.
Io e il tempo non ci accontentiamo mai di ciò che ci appare e che i nostri occhi riescono a vedere, insieme viaggiamo e al contempo ci promettiamo di andare oltre tutto, conoscere il resto, anche se a volte il resto è proprio quel che resta di noi.
Il limite tra... (continua)


Vincenza Mezza 24/03/2016 - 11:33
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Fuoristrada

Bisognerebbe chiudere una storia quando si è felici,
quando credi che veramente sei stato bene,
quando pensi che quella è la persona giusta...
Si lo so è da folli...
Ma quando due persone si lasciano
entrano in un vortice di retorica,
di cose già viste e fatte,
parole inutili; pare recitino un copione di una scena rivista troppe volte ormai!
Un po' come quei fuoristrada dall'area maestosa
quando si impantanano,
nel tentativo di andar via accelerano fottendosene della fossa che si stanno scavando sotto i piedi...
Sta a te scegliere cosa mettere in quella fossa se i ricordi,
l'amore, te stessa
o scendere e riempierla di cose nuove!

Gaetano Pecoraro... (continua)


Gaetano Pecoraro 22/03/2016 - 22:01
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L'amore si vede

3 marzo 2016

Caro diario,
Che cos'è l'amore? Me lo sono chiesta spesso e, credimi, non sono mica l'unica! È una domanda che si pongono tutti e sinceramente è alquanto bizzarro perchè tutti ne parlano, tutti ne scrivono, tutti lo cantano. Ma cos'è l'amore? Dicono sia un sentimento, ma a scuola mi hanno sempre detto che i sentimenti rientrano nella categoria delle cose astratte. E allora perchè lo posso vedere? L'amore si vede...basta alzare lo sguardo e notare come due adolescenti si tengono teneramente per mano, come due vecchietti su quella panchina al parco si sorridono complici e felici della loro vita insieme. L'amore si sente, nelle parole che quel giovane sussurra timido e nervoso all'orecchio del suo compagno di banco per non essere additato, per non farsi prendere in giro per un sentimento universale che non conosce sesso o razza o età. L'amore si vede...in quei due giovani che schiacciati tra decine di persone in un treno lento e affollato trovano il modo di abbracciarsi.... (continua)


Anna Di Maio 21/03/2016 - 18:00
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L'UOMO DELLA PIOGGIA

Inghilterra, 1818
Era una giornata come tante, nulla di strano, Berta si era svegliata, si era abbigliata e aveva pensato alla toletta da mettersi. Era freddo, eppure decise di fare una passeggiata. Quando arrivò al parco, pioveva. Rimase seduta nella sua carrozza, affascinata e agghiacciata al tempo stesso.
La pioggia scendeva fitta, c’era nebbia e tutto intorno era buio, scuro, senza via d’uscita e le ombre sembravano figure oscure. Con un soffio di vento una di quelle figure si mosse da lontano, rapidamente con passo flessuoso e quando le fu vicino poté vedere i suoi lineamenti duri i suoi occhi di ghiaccio. Doveva scappare, lo sapeva, lo capiva dallo sguardo dello sconosciuto eppure non vi riusciva. I suoi occhi erano come dotati di uno strano potere, al quale lei non riusciva a resistere e che teneva il suo sguardo incollato a quello dello sconosciuto. La ragione le diceva di far ripartire la carrozza, e in una situazione normale, magari avrebbe tenuto un comportamento secondo... (continua)

Marirosa Tomaselli 21/03/2016 - 12:22
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Il sasso

Il sole le brucia la fronte. Si ferma sul sentiero del parco, si china, raccoglie un sasso, le piacciono le striature di rosa che lo decorano.
Riflette qualche secondo sulla bellezza della natura. Dopo qualche altro spunto riflessivo sull’argomento, si ferma e pensa “Su quante banalità medito, quanto tempo perdo dietro a pensieri senza una struttura.”.
Guarda le fronde degli alberi muoversi nel lieve vento. “Si la natura..si è impietosa, maestosa, bella e potente..e guardo un sasso, un fiore il panorama di un piccolo bosco ma poi alla fine io, che di questa natura sono figlia, non mi sento parte di essa.”
Silvia crede che il grande inganno dell’uomo è sentirsi superiore ad ogni altra specie, quasi da sentirsi il solo in questo universo, ad essere l’unico a possedere in sé la divinità.
Infatti c’è bisogno di credere in un dio per non perdersi nella nostra reale natura, priva di un senso spirituale e concreto, così come ce lo ripropone la società.
Noi come ogni altro animale dobbia... (continua)

ellis lio 19/03/2016 - 20:02
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