RACCONTI

     
 

In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati nell'ultimo mese in ordine cronologico dall'ultimo in poi. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento.

Buona lettura

 
     



Lista Generale

     
 

IL NOME (Cap.5)

"Johanna, Johanna, Johanna.." continuò a pensare Robert. Il laboratorio alle spalle, il mondo era davanti. Guardò il suo orologio e.. finalmente funzionava! Erano le 16.59 del 2 Luglio 2017! "Sono tornato a casa, adesso tutto funziona" pensò. Neanche il tempo di pensare ciò, gli si parò davanti un braccio fatato che teneva una tazza di tè. Robert si guardò intorno. Era in mezzo alle colline, distese di verdi prati divoravano il paesaggio. Il cielo era tornato limpido e splendente, come se qualcuno lo avesse appena lavato. Robert senza farselo ripetere due volte favorì e si gustò quella tazza di tè. Tutto un tratto si svegliò in una città. Alti grattacieli arrivavano fino al cielo. Nel centro una grande piazza teneva per mano tutte via della città. Una vecchia fontana attirava tutti i bambini. Brillava di luce propria, splendeva di luce gialla. I fanciulli sognatori, desiderosi del futuro, si specchiavano in quel manto d'acqua dorata. Mille gettoni erano sdraiati sul... (continua)

Gabriele Salucci 05/08/2017 - 21:51
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Prima e dopo

Il mio cuore era libero, era tranquillo e non si faceva problemi di seguire nessuno, se ne stava per conto suo, senza soffrire, senza passare notti in bianco, senza star sveglio notti e notti a scrivere messaggi e lettere che poi, non andavano da nessun parte. Il mio cuore, si può dire, era vuoto.
Pian piano, ha iniziato ad allargarsi, a battere più forte alla vista di quel qualcuno che io ancora non conoscevo. Non so specificare quando, né spiegare perché, né definire come ma, il protagonista di tutte queste novità, eri proprio tu.
In quelle profonde buche vuote, nelle vie disabitate, fredde e dimenticate del mio cuore, sono iniziati a crescere dei fiori, delle erbe che, dormivano durante la tua assenza ma che riprendevano vita, si riproducevano e respiravano grazie alla tua presenza. Bastava un solo tuo sguardo di sfuggita, per spegnere quelle fiamme di dolore che, ogni fiore portava dentro ai propri petali. Sono arrivata a comprendere meglio che, oltre a star attenta che i miei se... (continua)

Rajaa Sarboub 05/08/2017 - 15:13
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Artefice della propria vita

Ne era passato del tempo, quando con le ginocchia sbucciate tornavo a casa piangendo e bastava un bacio da mia madre che il bruciore si attenuasse. Ne era passato del tempo, quando tutto rosso in viso incontravo la bambina più bella della scuola ed il cuore sembrava impazzire. Poi il liceo e le scorribande con gli amici, le corse spericolate in macchina e l’alito sempre un po’ pesante d’alcool.
E quella sera del 17/07/2007, il numero 7 che immancabilmente mi rincorreva nelle scelte, nell’amore ed anche nei giorni più bui della mia vita, come quella sera fatale. Eravamo tutti brilli ed euforici, stavamo rientrando in auto, dopo una serata in discoteca, gasati dall’incontro con due bellissime ragazze e quelle pasticche, innocue come dicevano, messe nel bicchiere di Vodka.
La testa cominciò a volare e facevo fatica a tenere la concentrazione nella guida. La velocità sempre più forte, mi piaceva premere l’acceleratore a tavoletta, sentire i brividi percorrermi la schiena e le urla un p... (continua)

Anna Rossi 05/08/2017 - 07:15
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IL MIO PENSIERO ERRANTE

L’ora che fugge senza dar sapore
all’umana natura, va sprecata.
Viver senza pensiero, alla giornata
un esistenza priva di colore

è come il cactus che regala il fiore
che sboccia al primo sole in mattinata
ma quella gemma rossa e vellutata
presto avvizzisce e il giorno stesso muore.

L’uomo viene innalzato dal pensietro
perché il pensiero è partecipazione
sia esso sano, vile o menzognero.

Ecco, col dubbio nasce la ragione
che rende l’uomo simile a sparviero
franco ed aperto ad ogni soluzione.

Idee, pretese assurde o fiumana
di alti principi, o falsa competenza
o forse solo debolezza umana
dovuta a criticabile coscienza?

Quale sarà l’ascosa forza arcana
che spinge sempre verso la sapienza
chi si avvicina e sempre si allontana
per ritornare al punto di partenza?

La vita è breve, dura troppo poco
perché si giunga ad una soluzione
ben definita; è un canto troppo fioco.

L’essenza pura sfugge alla ragione
la quale vaga ... (continua)


enio2 orsuni 04/08/2017 - 12:37
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Il Cane Di Vetro - recensione

Un cane di vetro? Si può fare, basta un bravo vetraio. Rosa? Piuttosto improbabile, come colore, ma nessuno lo vieta. Che abbai minacciosamente se qualcuno si avvicina alla porta di casa? Questo è molto più difficile, a meno che non si abbia a disposizione un buon mago. Ma se è proprio un grande stregone a ordinarlo, per tenere lontano gli scocciatori dalla sua abitazione, e non avere il fastidio di doversene prendere cura per nutrirlo e tenerlo pulito... beh, la cosa è fatta. Il tutto si complica quando, a interessarsi a questo cane, è una giovane, bella, ricca e perfida signora, salvata dal vetraio, e intenzionata a non mantenere una parola data.

"Il Cane Di Vetro" è un'intrigante e intricata fiaba di L. Frank Baum, certamente più adatta a un adulto che a un bambino. Una strana vicenda, di incantesimi e inganni, che ruota attorno a un cane di vetro color rosa, fabbricato da un povero vetraio, cui un abile mago ha dato vita. Più che le magiche atmosfere di racconti come B... (continua)


Giuseppe Bauleo 04/08/2017 - 11:49
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