RACCONTI

     
 

In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati nell'ultimo mese in ordine cronologico dall'ultimo in poi. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento.

Buona lettura

 
     



Lista Generale

     
 

Eternità pulsante

Non esiste solo un tempo, ma miliardi. Uno per ogni essere vivente, uno per ogni pietra. Nella solitudine è più facile andare a scandagliare nel proprio tempo. Anche la poesia è un frammento del proprio tempo, come le gocce di sudore e i sogni.

Quando siamo insieme agli altri il nostro tempo interagisce con quello di chi ci sta intorno, creando delle interferenze, e così tutto diviene più difficile. Lo stordimento ne sarà una delle conseguenze, a volte avviene "la perdita del proprio tempo" perchè gli altri lo hanno influenzato.
Ogni secondo è prezioso e inutile, tutto dipende da noi far sì che non venga sprecato, anche un pensiero può comprendere l'eternità la quale rappresenta il fine ultimo del nostro tempo personale.

Vivere intensamente non significa fare bungee jumping, ma imparare a riconoscere il nostro orologio interiore, ascoltarne il tic tac, spianare la strada alle rughe e ai ricordi, trovare il velluto nel vecchio che avanza, accettare il dolore come fo... (continua)


Vincent Corbo 06/11/2016 - 09:58
commenti 6 - Numero letture:310

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Lettera a un amico malato 2

Caro amico mio, sono giorni che provo a chiamarti a telefono ma non mi rispondi… so che sei afflitto e non vuoi vedere, sentire nessuno … ti prego non cancellarla questa email ti dico solo di dagli un occhiata! leggila nel nome della nostra amicizia. Se non lo vuoi fare per te! allora fallo per me.

Tu sai del mio problema con la salute… hai forse dimenticato che sei stato tu a tirarmi su? Ti prego dammi la possibilità di aiutarti. Le mie condizioni, la lontananza non mi permettono di vederti ma non per questo non posso aiutarti! io grazie a Dio… a te ho reagito! Quando i cattivi pensieri vogliono buttarmi giù scrivo… ma la cosa importante è l’umorismo. Cosa centra? È una qualità che consente di far fronte alle situazioni in modo costruttivo, anche in circostanze sfavorevoli come lo siamo noi.
Per esempio quando svolgiamo le attività di tutti i giorni l’umorismo e le risate ci permettono di non esaurire le nostre energie, ci aiuta ad alleviare la stanchezza e... (continua)


donato mineccia 03/11/2016 - 18:11
commenti 20 - Numero letture:610

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Alle poste

Ore 11:00

In una piccola posta di una piccola città della Sicilia, la fila viene bloccata da un anziano signore, che a quanto pare ha dei problemi a ritirare la pensione.
Immancabilmente ogni fine mese, per svariati motivi si crea una certa baraonda con la sola differenza che stavolta i clienti sono più irrequieti del solito.
La gente sbuffa, inveisce, impreca, c’è chi addirittura bestemmia, inoltre il caldo estivo peggiora ulteriormente le cose.
Una signora che agita nervosamente il ventaglio, decide di andare allo sportello occupato per dare una sonora pacca sul braccio del pensionato.
«Cama a fari? avi du uri che ccà ni nfussò a tutti! (Che dobbiamo fare? Sono due ore che qui ci ha infossato a tutti)» gli dice con tono inviperito.
«Secondo loro dovrei tornare a casa per prendere il documento e rifare la fila! Nossignore, io non mi muovo di un passo, lo sa che è dalle otto che sono qui?» si giustifica.
La signora col ventaglio ritorna al suo posto, smadonnando peggio di uno ... (continua)


Giuseppe Scilipoti 02/11/2016 - 14:30
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La misteriosa morte di una merciaia.

Marcella Martino, 56 anni, titolare dell’omonima gioielleria in via della consolata a Torino non proferiva parola.
Il Commissario Giuliano non capiva e non si dava pace.
“Signora si rende conto di cosa ha fatto?”
“Vorrei capire perché”.
Ma la signora Marcella non rispondeva, guardava nel vuoto senza espressione alcuna e non proferiva parola.
Due ore prima era arrivata una telefonata al commissariato di zona.
“Ho ucciso questa lurida troia, via Principessa Clotilde 23.”.
Queste erano state le sue ultime parole, dopo di che silenzio totale.
La signora Martino era sposata da più di vent’anni con il Dottor Mario Macario, ortopedico al C.T.O.di Torino.
La coppia aveva due figli, o meglio ne aveva tre, ma la primogenita, Stella, era morta anni prima in un incidente stradale. Venne convocato il marito.
L’uomo era a dir poco sconcertato e non si dava pace.
“Non capisco, siamo una bella famiglia, abbiamo subito un lutto tremendo e mi sembrava lo avessimo superato, abbiamo ancora due... (continua)

Pierfranco Bertello 02/11/2016 - 10:51
commenti 1 - Numero letture:436

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Senza terra

In fin dei conti saremo sempre considerati stranieri in una terra che non è la nostra. Non è questione di vestirti come loro, parlare come loro, pensarla come loro, saremo sempre considerati il diverso. Non parlo solo dell'Italia, io mi sento straniera anche nella mia terra, il Marocco. È priorio questo il problema: sono una ragazza senza terra. Eppure sono nata qui, i miei genitori sono in Italia da ormai più di trent'anni, mio papà parla il dialetto meglio di alcuni suoi colleghi, ma non è comunque abbastanza, rimani straniero. È fastidioso lo sguardo di alcune persone nei confronti di mia madre, solo perché porta il velo. Tutti le danno del tu e le parlano usando l'infinito, non sapendo che parla l'italiano in modo impeccabile. Non sanno che è finita in Italia perché cercava una vita migliore di quella che poteva offrirle il Marocco.
Non sanno che legge tanti libri, anzi li divora. Non sanno che un tempo anche lei metteva le gonne e mostrava con fierezza i suoi capelli neri. ... (continua)

Sophia I 31/10/2016 - 19:52
commenti 3 - Numero letture:306

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