RACCONTI

     
 

In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati nell'ultimo mese in ordine cronologico dall'ultimo in poi. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento.

Buona lettura

 
     



Lista Generale

     
 

UNA VALIGIA CARICA DI EMOZIONI

La intravidi, abbandonata, coperta da un velo di polvere, 
dimenticata in quello scompartimento del mio cuore 
che da tempo era rimasto inesplorato e nascosto alla luce 
della verità. 
Una musica armoniosa invase l’ambiente e una luce diffusa 
illuminò il mio cuore, 
acchiappai in quel mentre una chiave di sol, 
mi avvicinai a quell’involucro e con la chiave musicale 
tentai di aprirla. 
Il mio cuore sobbalzò, una forte emozione mi travolse e mi gettò in un intenso stato di eccitazione. 
Colori, suoni, sogni e sentimenti iniziarono a prender vita, 
il buio si fece luce, il silenzio si fece musica e là dove fino a poco tempo prima
non c'era movimento                                        
ora tutto mi portava a commuovere. 
Compresi in un attimo che quella valigetta aveva liberato parole, emozioni, sentimenti, sogni e                      
bellezza perchè fino a poco tempo prima era stata custode di una antica macchina da scrivere. ... (continua)

Paolo Delladio 27/03/2016 - 08:41
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Il letto sfatto

Eppure c'è quel qualcosa in te.
Sentire la tua voce per qualche secondo che riempie l'aria e la rende leggera. Immaginarti sorridere mentre pensi alla battuta maliziosa che farai poco dopo, con quel tuo modo strano di arricciare il naso e abbassare lo sguardo, quasi come ti vergognassi della tua espressione da bimbo...le labbra carnose che si dischiudono leggermente e la mano che gioca con l'accendino.
Sbatti quel tuo capoccione confuso continuamente, ti hanno fatto troppo alto dici sempre...sarà per questo che non ricordi mai niente, ti giustifichi.
Sei un disastro nel raccontare le cose, ometti dettagli, mischi persone e luoghi, ti confondi e ricominci da capo, poi mi guardi e sorridi quando ti faccio una domanda a cui non rispondi. i tuoi pensieri sono ormai altrove...lo leggo nei tuoi movimenti, divenuti piú lenti, nelle tue mani, ora ferme, nei tuoi occhi su di me.
Ti confondi, mi confondi... ci confondono i corpi, i brividi, le cose sussurate e quasi mai capite, il bene ch... (continua)

Michela Pomobello 26/03/2016 - 20:46
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Sulla faccia della terra

Chiedo autorizzazione alla Redazione se possibile pubblicare quanto segue. Si tratta di alcune righe estratte da un libro scritto da Giulio Angioni, scrittore antropologo sardo, vivente. Si dice cosa sia un libro......
“Dite voi maestro, un libro che cos’è ?” dice Vera de Tori, con grazia.
“Cosa per dire cose, questo è un libro se lo sappiamo far parlare. Se no, sta zitto. Il libro parla solo se tu vuoi, quando e quanto ti garba e quanto sai e puoi. Un libro è l’amico più discreto. Non si consuma un libro se lo leggi. Anzi, più lo leggi e più cresce. E tu con lui. Non è come col pane e col formaggio, quello che mangi tu io non lo mangio, e finito è finito, come il nostro di ieri, e va bene così, buon appetito. Un libro è meglio. Se lo leggono in molti cresce molto, finchè s’è letto non smette mai di dire quel che ha da dire, a chi lo legge, che sia letto in silenzio tutto solo, o a molti a voce alta in compagnia. Vale sempre di più dei soldi che lo paghi un libro. Nemmeno del cane... (continua)

Roberto Colombo 26/03/2016 - 16:25
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Oggi sono un reietto

Quando mi sento un reietto mi nascondo in un posto semideserto. La spiaggia è ancora sporca. Ci trovi rifiuti di ogni genere. Da quelli naturali inventati da madre natura, a quelli inorganici che non bastano migliaia di anni per distruggerli. Il mare è incontemplabile. La risacca non spazza via l'amarezza che hai dentro. Quella forte, grande, che provi nel litigare con chi ti avrebbe dovuto insegnare. La strada per raggiungere quel posto è piena di puttane. Ti sorridono, di un sorriso apparente, per farti fermare. Ma dentro, hanno i tuoi stessi scheletri velenosi. Cosa sono io oggi. Cosa sarò quando tutto sarà, domani. I pescatori tengono stretti i loro arnesi nella speranza che qualcosa abbocchi. Allora penso: gettiamo tutti un amo in mare, sperando che la felicità abbocchi, lasciandoci la tristezza alle spalle. Non quella fatta di desideri impossibili da realizzare. Quella concreta, tangibile. Fatta di persone da sfiorare, di templi di carne. Eh già, perché anelare lo spirito sfuggen... (continua)

Emanuele Stridente 26/03/2016 - 14:16
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La vita a volte è difficile ...

La vita a volte è difficile...
quando non riusciamo a cogliere la sofferenza,
la solitudine, la mancanza d'amore, che possiamo leggere, facendo un po’ d'attenzione,
sul volto di una persona, nello sguardo d'un bambino o
nel tono della voce o ancora fra le parole...
cogliendo le sfumature a volte anche impercettibili, dietro le righe scritte d'un pensiero. E’incredibile,pensare a quanto dolore a volte la nostra superficialità può causare. Le ferite del cuore,
sono facili a farsi, ed infliggerle ad un cuore già ferito e sofferente è ancora più semplice.
Riuscire a sanarle, dopo averle causate, richiede molto
troppo tempo... se poi le trascuriamo finiscono col diventare piaghe purulente in grado di distruggere anche ciò che di sano rimane … la cura richiede ancora più tempo, più impegno, più difficoltà... meglio intervenire subito! Basta a volte, chiedere scusa o guardare con gli occhi dell'amore... vedere...fermarsi... ascoltare con attenzione ed umiltà... donare un abb... (continua)

Carla Davì 25/03/2016 - 15:27
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