RACCONTI

     
 

In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati nell'ultimo mese in ordine cronologico dall'ultimo in poi. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento.

Buona lettura

 
     



Lista Generale

     
 



Il ritratto di Saverio Giusti

Mi misi subito al lavoro, restaurando un quadro, olio su tela, ritratto di un antenato del conte, di 103 cm per 73 cm, non voglio annoiarvi con i dettagli del processo di restauro. A lavoro ultimato, il conte Giusti dopo avermi elogiato per il restauro svolto, mi dice che il ritratto, raffigura il fondatore della stirpe Saverio Giusti e incomincia a raccontarmi la storia del suo avo. Iniziando nel dire: La cavalleria rappresentava essenzialmente l’aristocrazia. I valori a cui si rifaceva erano di stampo feudale e vassallatico, in primo luogo la forza fisica, il coraggio, il senso dell’onore, fedeltà alle gerarchie ecclesiastiche e feudali, ma soprattutto per conquistare la donna amata. Aggiunse: amava alla follia Isabella, ma il loro amore era contrastato dalla famiglia di lei, che avevano promesso la figlia a un altro nobile; il mio antenato non si perse d’animo e rapì Isabella. Mise al corrente del suo intento, all’abate del monastero, dove aveva lo scopo di sposarsi nella chiesa del... (continua)

Savino Spina 14/09/2016 - 14:04
commenti 0 - Numero letture:415

Voto:
su 1 votanti


IL RITRATTO (Seconda Parte)

Lord Rochester era nervoso. Continuava a misurare il salottino, guardando continuamente, ora il dipinto, ora il pendolo. Era ancora presto acché si aprisse il passaggio, ma egli era più impaziente del solito, aveva una strana sensazione, ed ogni minuto che passava, si convinceva che quella era la sera giusta, doveva esserlo, lo sentiva. Ma per quale diavolo di maleficio, le ore scorrevano così lente, quella sera?

Il passaggio si era aperto ed egli l'aveva passato, il cuore gonfio di trepidante attesa. Cercò per le stanze, e i giardini, chiamò a gran voce, ma nulla. La casa era vuota. Chiuse gli occhi, non poteva essersi sbagliato. Non poteva! Colpì il muro col pugno. Non poteva. Era troppo nervoso, doveva calmarsi. Andò nel salottino rosso, lei lo amava tanto...accese il fuoco e si versò del whisky, solo due dita, per cominciare, ma presto si trasformarono in un bicchiere, poi due, poi tre, ed infine ne perse il conto. Un solo pensiero in mente, gli faceva pulsare le tempie.

Loui... (continua)


Marirosa Tomaselli 14/09/2016 - 12:57
commenti 4 - Numero letture:201

Voto:
su 2 votanti


Beato tra le rozze

Agosto inoltrato, incrocio tre tipe sulla ventina. E' venerdi notte e c'è poca luna. Il destino ci vuole su un vagone lercio della metro A, fermata Bologna. L'aria non è mai delle migliori dopo una giornata di schifo al lavoro, la senti miscelarsi al puzzo inconfondibile di plastica bruciata che invade i vagoni della lurida tratta blue. Le tipe sono gemelle mono-generazionali, schort mascara ed ombelico al vento. Una delle tre sfoggia una pancia che racconta di patatine salse e tanti, troppi Mc Donald. Si siedono affannate proprio fronte a me, che poveretto vorrei solo sprofondare nel nulla in corsa del finestrino di fronte. La tipa con gli occhi neri da panda occupa di scatto il primo posto, furtiva come una lepre inseguita da uno scorpione, mentre seguo la seconda saltargli direttamente sopra al grido "Mortacci tua sta stronza"; la terza, iphone incorporato tra le mani e sguardo post inverno nucleare, si accuccia di traverso a gambe divaricate, quasi a voler rodare i ferri ... (continua)

Ilario Lekin 13/09/2016 - 15:02
commenti 4 - Numero letture:273

Voto:
su 2 votanti


Freddo

Freddo.
Sospiri affannati che nel buio suonano come una profezia.
Il cullare dell’acqua non è dolce come lo ricordavo, ad ogni onda che si abbatte sulle mie spoglie una nuova scarica di paura mi stringe nella sua morsa. Mi muovo a scatti e vedo le ombre che mi fanno compagnia tremare assieme alla mia, in una danza epilettica. Senza coordinarsi. Mentre chi le proietta chiude gli occhi sperando che, in un modo o nell’altro, tutto questo finisca presto. Il nostro salvatore, il fidato mare, è diventato scagnozzo dei nostri carnefici. Ma può essere questo stesso il mio mare? La meraviglia che riconoscevano i miei occhi di bambino? No. Questo non è il mio mare. Questo è un mare gelido, geloso, che graffia prepotentemente con le sue unghie di ghiaccio chi cerca di addentrarsi nel suo territorio e morde gli speranzosi con le sue zanne avvelenate. Il mio mare, compagno di giochi d’infanzia, è giocoso e gentile. Non mordeva, non graffiava e regalava solo abbracci e carezze. Forse è stato tu... (continua)

Costanza Fusco 13/09/2016 - 12:50
commenti 1 - Numero letture:222

Voto:
su 1 votanti


IL RITRATTO(Prima Parte)

Il motore gracchiava, mentre l'auto affrontava faticosamente la salita. Era una giornata grigia e senza sole, ma faceva un gran caldo e non si respirava quasi, anche se a tratti, spirava un vento leggero. Il navigatore l'aveva abbandonata già da un po'. Si sporse nella, vana, speranza di scorgere qualche indicazione stradale, ma nulla. Quel posto sembrava essere dimenticato. Che avesse sbagliato strada? Cercò nel cruscotto le indicazioni che le aveva lasciato l'avvocato. No, aveva preso la strada giusta. Sbuffò cercando un modo per cavarsela in quell'impresa.
Era cominciato tutto un paio di settimane prima, quando le era giunta la notifica di sfratto, seguita dalla notizia, ancora più clamorosa, che una vecchia zia piuttosto eccentrica, le aveva lasciato in eredità i suoi beni. Tra cui due appartamenti e una casa antica. Aveva preso il primo volo per Londra, carica di tante aspettative e con un progetto in mente: liquidare l'immobile antico e uno degli appartamenti e tenere per sé qu... (continua)

Marirosa Tomaselli 13/09/2016 - 12:46
commenti 0 - Numero letture:246

Voto:
su 1 votanti



[ Pag.1 ][ Pag.2 ][ Pag.3 ][ Pag.4 ][ Pag.5 ][ Pag.6 ][ Pag.7 ][ Pag.8 ][ Pag.9 ][ Pag.10 ][ Pag.11 ][ Pag.12 ][ Pag.13 ][ Pag.14 ][ Pag.15 ][ Pag.16 ][ Pag.17 ][ Pag.18 ][ Pag.19 ][ Pag.20 ][ Pag.21 ][ Pag.22 ][ Pag.23 ][ Pag.24 ][ Pag.25 ][ Pag.26 ][ Pag.27 ][ Pag.28 ][ Pag.29 ][ Pag.30 ][ Pag.31 ][ Pag.32 ][ Pag.33 ][ Pag.34 ][ Pag.35 ][ Pag.36 ][ Pag.37 ][ Pag.38 ][ Pag.39 ][ Pag.40 ][ Pag.41 ][ Pag.42 ][ Pag.43 ][ Pag.44 ][ Pag.45 ][ Pag.46 ][ Pag.47 ][ Pag.48 ][ Pag.49 ][ Pag.50 ][ Pag.51 ][ Pag.52 ][ Pag.53 ][ Pag.54 ][ Pag.55 ][ Pag.56 ][ Pag.57 ][ Pag.58 ][ Pag.59 ][ Pag.60 ][ Pag.61 ][ Pag.62 ][ Pag.63 ][ Pag.64 ][ Pag.65 ][ Pag.66 ][ Pag.67 ][ Pag.68 ][ Pag.69 ][ Pag.70 ][ Pag.71 ][ Pag.72 ][ Pag.73 ][ Pag.74 ][ Pag.75 ][ Pag.76 ][ Pag.77 ][ Pag.78 ][ Pag.79 ][ Pag.80 ][ Pag.81 ][ Pag.82 ][ Pag.83 ][ Pag.84 ][ Pag.85 ][ Pag.86 ][ Pag.87 ][ Pag.88 ][ Pag.89 ][ Pag.90 ][ Pag.91 ][ Pag.92 ][ Pag.93 ][ Pag.94 ][ Pag.95 ][ Pag.96 ][ Pag.97 ][ Pag.98 ][ Pag.99 ][ Pag.100 ][ Pag.101 ][ Pag.102 ][ Pag.103 ][ Pag.104 ][ Pag.105 ][ Pag.106 ][ Pag.107 ][ Pag.108 ][ Pag.109 ][ Pag.110 ][ Pag.111 ][ Pag.112 ][ Pag.113 ][ Pag.114 ][ Pag.115 ][ Pag.116 ][ Pag.117 ][ Pag.118 ][ Pag.119 ][ Pag.120 ][ Pag.121 ][ Pag.122 ][ Pag.123 ][ Pag.124 ][ Pag.125 ][ Pag.126 ][ Pag.127 ][ Pag.128 ][ Pag.129 ][ Pag.130 ][ Pag.131 ][ Pag.132 ][ Pag.133 ][ Pag.134 ][ Pag.135 ][ Pag.136 ][ Pag.137 ][ Pag.138 ][ Pag.139 ][ Pag.140 ][ Pag.141 ][ Pag.142 ][ Pag.143 ][ Pag.144 ][ Pag.145 ][ Pag.146 ][ Pag.147 ][ Pag.148 ][ Pag.149 ][ Pag.150 ][ Pag.151 ][ Pag.152 ][ Pag.153 ][ Pag.154 ][ Pag.155 ][ Pag.156 ][ Pag.157 ][ Pag.158 ][ Pag.159 ][ Pag.160 ][ Pag.161 ][ Pag.162 ][ Pag.163 ][ Pag.164 ][ Pag.165 ][ Pag.166 ][ Pag.167 ][ Pag.168 ][ Pag.169 ][ Pag.170][ Pag.171 ][ Pag.172 ][ Pag.173 ][ Pag.174 ][ Pag.175 ][ Pag.176 ][ Pag.177 ][ Pag.178 ][ Pag.179 ][ Pag.180 ][ Pag.181 ][ Pag.182 ][ Pag.183 ][ Pag.184 ][ Pag.185 ][ Pag.186 ][ Pag.187 ][ Pag.188 ][ Pag.189 ][ Pag.190 ][ Pag.191 ][ Pag.192 ][ Pag.193 ][ Pag.194 ][ Pag.195 ][ Pag.196 ][ Pag.197 ][ Pag.198 ][ Pag.199 ][ Pag.200 ][ Pag.201 ][ Pag.202 ][ Pag.203 ][ Pag.204 ][ Pag.205 ][ Pag.206 ][ Pag.207 ][ Pag.208 ][ Pag.209 ][ Pag.210 ][ Pag.211 ][ Pag.212 ][ Pag.213 ][ Pag.214 ][ Pag.215 ][ Pag.216 ][ Pag.217 ][ Pag.218 ][ Pag.219 ][ Pag.220 ][ Pag.221 ][ Pag.222 ][ Pag.223 ][ Pag.224 ][ Pag.225 ][ Pag.226 ][ Pag.227 ][ Pag.228 ][ Pag.229 ][ Pag.230 ][ Pag.231 ][ Pag.232 ][ Pag.233 ][ Pag.234 ][ Pag.235 ][ Pag.236 ][ Pag.237 ][ Pag.238 ][ Pag.239 ][ Pag.240 ][ Pag.241 ][ Pag.242 ][ Pag.243 ][ Pag.244 ][ Pag.245 ][ Pag.246 ][ Pag.247 ][ Pag.248 ][ Pag.249 ][ Pag.250 ][ Pag.251 ][ Pag.252 ][ Pag.253 ][ Pag.254 ][ Pag.255 ][ Pag.256 ][ Pag.257 ][ Pag.258 ][ Pag.259 ][ Pag.260 ][ Pag.261 ][ Pag.262 ][ Pag.263 ][ Pag.264 ][ Pag.265 ][ Pag.266 ][ Pag.267 ][ Pag.268 ][ Pag.269 ][ Pag.270 ][ Pag.271 ][ Pag.272 ][ Pag.273 ][ Pag.274 ][ Pag.275 ][ Pag.276 ][ Pag.277 ][ Pag.278 ][ Pag.279 ][ Pag.280 ][ Pag.281 ][ Pag.282 ][ Pag.283 ][ Pag.284 ][ Pag.285 ][ Pag.286 ][ Pag.287 ][ Pag.288 ][ Pag.289 ][ Pag.290 ][ Pag.291 ][ Pag.292 ][ Pag.293 ][ Pag.294 ][ Pag.295 ][ Pag.296 ][ Pag.297 ][ Pag.298 ][ Pag.299 ][ Pag.300 ][ Pag.301 ][ Pag.302 ][ Pag.303 ][ Pag.304 ][ Pag.305 ][ Pag.306 ][ Pag.307 ][ Pag.308 ][ Pag.309 ][ Pag.310 ][ Pag.311 ][ Pag.312 ][ Pag.313 ][ Pag.314 ][ Pag.315 ][ Pag.316 ][ Pag.317 ][ Pag.318 ][ Pag.319 ][ Pag.320 ][ Pag.321 ][ Pag.322 ][ Pag.323 ][ Pag.324 ][ Pag.325 ][ Pag.326 ][ Pag.327 ][ Pag.328 ][ Pag.329 ][ Pag.330 ][ Pag.331 ][ Pag.332 ][ Pag.333 ][ Pag.334 ][ Pag.335 ][ Pag.336 ][ Pag.337 ][ Pag.338 ][ Pag.339 ][ Pag.340 ][ Pag.341 ][ Pag.342 ][ Pag.343 ][ Pag.344 ][ Pag.345 ][ Pag.346 ][ Pag.347 ][ Pag.348 ][ Pag.349 ][ Pag.350 ][ Pag.351 ][ Pag.352 ][ Pag.353 ][ Pag.354 ][ Pag.355 ][ Pag.356 ][ Pag.357 ][ Pag.358 ][ Pag.359 ][ Pag.360 ][ Pag.361 ][ Pag.362 ][ Pag.363 ][ Pag.364 ][ Pag.365 ][ Pag.366 ][ Pag.367 ][ Pag.368 ][ Pag.369 ][ Pag.370 ][ Pag.371 ][ Pag.372 ][ Pag.373 ][ Pag.374 ][ Pag.375 ][ Pag.376 ][ Pag.377 ][ Pag.378 ][ Pag.379 ][ Pag.380 ][ Pag.381 ][ Pag.382 ][ Pag.383 ][ Pag.384 ][ Pag.385 ][ Pag.386 ][ Pag.387 ][ Pag.388 ][ Pag.389 ][ Pag.390 ][ Pag.391 ][ Pag.392 ][ Pag.393 ][ Pag.394 ][ Pag.395 ][ Pag.396 ][ Pag.397 ][ Pag.398 ][ Pag.399 ][ Pag.400 ][ Pag.401 ][ Pag.402 ][ Pag.403 ][ Pag.404 ][ Pag.405 ][ Pag.406 ][ Pag.407 ][ Pag.408 ][ Pag.409 ][ Pag.410 ][ Pag.411 ][ Pag.412 ][ Pag.413 ][ Pag.414 ][ Pag.415 ][ Pag.416 ][ Pag.417 ][ Pag.418 ][ Pag.419 ][ Pag.420 ][ Pag.421 ][ Pag.422 ][ Pag.423 ][ Pag.424 ][ Pag.425 ][ Pag.426 ][ Pag.427 ][ Pag.428 ][ Pag.429 ][ Pag.430 ][ Pag.431 ][ Pag.432 ][ Pag.433 ][ Pag.434 ][ Pag.435 ][ Pag.436 ][ Pag.437 ][ Pag.438 ][ Pag.439 ][ Pag.440 ][ Pag.441 ][ Pag.442 ][ Pag.443 ][ Pag.444 ][ Pag.445 ][ Pag.446 ][ Pag.447 ][ Pag.448 ][ Pag.449 ][ Pag.450 ][ Pag.451 ][ Pag.452 ][ Pag.453 ][ Pag.454 ][ Pag.455 ][ Pag.456 ][ Pag.457 ][ Pag.458 ][ Pag.459 ][ Pag.460 ][ Pag.461 ][ Pag.462 ][ Pag.463 ][ Pag.464 ][ Pag.465 ][ Pag.466 ][ Pag.467 ][ Pag.468 ][ Pag.469 ][ Pag.470 ][ Pag.471 ][ Pag.472 ][ Pag.473 ][ Pag.474 ][ Pag.475 ][ Pag.476 ][ Pag.477 ][ Pag.478 ][ Pag.479 ][ Pag.480 ][ Pag.481 ][ Pag.482 ][ Pag.483 ][ Pag.484 ][ Pag.485 ][ Pag.486 ][ Pag.487 ][ Pag.488 ][ Pag.489 ][ Pag.490 ][ Pag.491 ][ Pag.492 ][ Pag.493 ][ Pag.494 ][ Pag.495 ][ Pag.496 ][ Pag.497 ][ Pag.498 ][ Pag.499 ][ Pag.500 ][ Pag.501 ][ Pag.502 ][ Pag.503 ][ Pag.504 ][ Pag.505 ][ Pag.506 ][ Pag.507 ][ Pag.508 ][ Pag.509 ][ Pag.510 ][ Pag.511 ][ Pag.512 ][ Pag.513 ][ Pag.514 ][ Pag.515 ][ Pag.516 ][ Pag.517 ][ Pag.518 ][ Pag.519 ][ Pag.520 ][ Pag.521 ][ Pag.522 ][ Pag.523 ][ Pag.524 ][ Pag.525 ][ Pag.526 ][ Pag.527 ]

 
     


- oggiscrivo.it - Copyright 2009 - 2016 - Tutti i diritti sono riservati - Webmaster Mauro -