RACCONTI

     
 

In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati nell'ultimo mese in ordine cronologico dall'ultimo in poi. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento.

Buona lettura

 
     



Lista Generale

     
 



Il bambino invisibile

Sentii un soffio caldo sulla faccia. Sembrava un respiro.Cercai di indietreggiare, ma non riuscii a muovermi.
La stretta misteriosa era sempre più decisa. Ero trattenuto da una forza che mi serrava le dita dolorosamente. Era lui..
Salve a tutti!!! Mi chiamo Sammy e ho dodici anni e vivo da poco a New York. Ho due genitori che lavorano in un laboratorio universitario, sono ricercatori. Ho una sorella maggiore di nome Giusy.
Tutto ebbe inizio una sera d'ottobre, dopo che avevo cenato, andai nella mia stanza per finire di fare i compiti. Varcai la soglia...e sussultai.
Tutti i fogli che erano sulla scrivania erano sparpagliati sul pavimento. Non posso certo dirmi il ragazzo più ordinato del mondo,ma non sono nemmeno uno che butta i fogli per la stanza. Alzai lo sguardo verso la finestra. I vetri erano aperti e allora pensai che forse era stato il vento a farli cadere. Ma io ricordo benissimo che prima di andare a cena, avevo chiuso la finestra a causa del maltempo. A letto mi rigirai ... (continua)

rosa martella 15/07/2015 - 15:25
commenti 3 - Numero letture:648

Voto:
su 7 votanti


Il profumo del proibito

Siamo soli.
Il buio attorno a noi rispecchia totalmente il mio stato d’animo sporco e coperto di vergogna.
Muovo una mano nell’oscurità cercando il contatto con il suo corpo, voglio sentire il suo calore, voglio sentire la morbidezza della sua pelle giovane e levigata.
“Chi sei giovane creatura?” mi domando tra me e me assalito da un senso di estranea voglia di lasciarmi andare ad errati attimi di gioia. Ti guardo con occhi non miei, ti parlo con parole espresse da qualcun altro. Ti cerco con sguardi sfuggenti.
Lei non lo sa, ma io sono qui. Lei non lo sa, ed io mi rafforzo sempre di più , prendendo coraggio , perdendo la ragione.
Ora la sua gamba si accavalla alla mia con semplicità, come se un contatto tra due sconosciuti fosse un gesto normale, come quando si cerca l’attenzione di qualcuno che vuole la stessa cosa. Non sento imbarazzo, solo un pizzico di timore nei miei confronti. Mi faccio paura. Non so cosa sta succedendo dentro di me ma giuro di poter sentire il mio stes... (continua)

Axel Super Tramp 15/07/2015 - 11:05
commenti 3 - Numero letture:405

Voto:
su 3 votanti


Il trolley

Dalle nove del mattino sino alle sei del pomeriggio. E non era finita. A fare cosa, poi? Lavorare? No. Una gita in un giorno feriale? Nemmeno. A far niente! Nulla! Il divano su cui mi accomodavo era ormai sagomato. Mi alzavo solo per le necessità primarie. Mi avete capito…

Uno non è che ti chiede la luna, ma almeno far finta di aver spolverato i mobili! Rifatto il letto! Così la dolce metà la tieni buona quando ritorna . Macché. Apatia totale.

E poi, così, senza preavviso, quasi a voler violare quel sacro fancazzismo la tua mente, che sino a quel momento se ne era stata buona buona accantonando rimuginii molesti, ti propina delle immagini… discutibili. Niente di sconcio o censurabile. Ma veder scorrere dentro la tua testolina delle valigie come se fossi all’aeroporto o alla stazione… noooo! E non la versione classica, ma l’upgrade: il trolley!

Di tutti i colori: bianchi, verdi, gialli , neri, rossi. Si incrociavano, sbattevano, si cappottavano, vomitavano all’esterno il loro ... (continua)


gabriele marcon 14/07/2015 - 13:29
commenti 0 - Numero letture:350

Voto:
su 2 votanti




Pecchio scalda la sua seggiola

Pecchio scalda la sua seggiola, ma non per cederla o restituirla, sa che continuerà a starci seduto: la scalda, da anni, al punto che è diventata elettrica.
Vorrebbe pensarla come un'esperienza elettrizzante, ma gli resta difficile.
Non è la sua condanna a morte, ma a vita, il suo ergastolo, non dietro a sbarre, benché pensi che qualcuno gliele innalzi attorno, per isolarlo.
Pare il suo confino, la sua isola: che c'è, ma tanti fingono di non vedere, di non trovare sulla carta, non la cercano.
Chi la vede, chi riesce a trovarla, sostiene, mentendo, di non sapere nuotare e, così, di non potere raggiungerla.
Pecchio è isolato: è, prorio, il caso di dirlo, ma non si è isolato.
Chi lo conosce sa dove cercarlo e trovarlo, vive ad un isolato da lui, nel continente, ma soffre d'incontinenza e si giustifica, così, con Pecchio di non potere venire da lui.
Pecchio scalda la seggiola: ne scalda un'altra, ma lo fanno tutti, come Pecchio, prima o poi, più vo... (continua)

Luca Lapi 13/07/2015 - 14:44
commenti 1 - Numero letture:365

Voto:
su 3 votanti


Rose...

C’era un ragazzo che mi chiamava Rose…

Mi baciò ad occhi chiusi in ascensore,
un breve istante sembrò infinito
ma in realtà fu soltanto
dal secondo al pian terreno.
Lentamente si staccò dalle labbra dicendo:
- “Potremmo anche fare di meglio, non credi?” –

Una sera, circa un mese dopo,
come Giulietta e Romeo
lui era sotto al terrazzo
ad un tratto gli dissi:
- “Aspetta, devo darti una cosa!” –
gli lanciai un bigliettino arrotolato
- R I M E D I A M O? –
Nove lettere che diventarono il nostro segreto
un desiderio, una fantasia.

Me lo sussurrava a scuola, durante l’intervallo
e anni dopo, prendendomi in disparte
dal resto della compagnia:
- “Rimediamo Rose?” -

Ci sono attimi che non si ripetono
non si possono reiterare
per dare loro un seguito
rimangono in qualche cassetto della memoria
che all’improvviso si riapre
per poi richiudersi senza fare rumore.

C’era un ragazzo che mi chiamava Rose…
Nelle sere silenziose
sento ancora la sua voce calda.
Vivrà... (continua)


Candlelight Candle 13/07/2015 - 14:16
commenti 3 - Numero letture:382

Voto:
su 1 votanti



[ Pag.1 ][ Pag.2 ][ Pag.3 ][ Pag.4 ][ Pag.5 ][ Pag.6 ][ Pag.7 ][ Pag.8 ][ Pag.9 ][ Pag.10 ][ Pag.11 ][ Pag.12 ][ Pag.13 ][ Pag.14 ][ Pag.15 ][ Pag.16 ][ Pag.17 ][ Pag.18 ][ Pag.19 ][ Pag.20 ][ Pag.21 ][ Pag.22 ][ Pag.23 ][ Pag.24 ][ Pag.25 ][ Pag.26 ][ Pag.27 ][ Pag.28 ][ Pag.29 ][ Pag.30 ][ Pag.31 ][ Pag.32 ][ Pag.33 ][ Pag.34 ][ Pag.35 ][ Pag.36 ][ Pag.37 ][ Pag.38 ][ Pag.39 ][ Pag.40 ][ Pag.41 ][ Pag.42 ][ Pag.43 ][ Pag.44 ][ Pag.45 ][ Pag.46 ][ Pag.47 ][ Pag.48 ][ Pag.49 ][ Pag.50 ][ Pag.51 ][ Pag.52 ][ Pag.53 ][ Pag.54 ][ Pag.55 ][ Pag.56 ][ Pag.57 ][ Pag.58 ][ Pag.59 ][ Pag.60 ][ Pag.61 ][ Pag.62 ][ Pag.63 ][ Pag.64 ][ Pag.65 ][ Pag.66 ][ Pag.67 ][ Pag.68 ][ Pag.69 ][ Pag.70 ][ Pag.71 ][ Pag.72 ][ Pag.73 ][ Pag.74 ][ Pag.75 ][ Pag.76 ][ Pag.77 ][ Pag.78 ][ Pag.79 ][ Pag.80 ][ Pag.81 ][ Pag.82 ][ Pag.83 ][ Pag.84 ][ Pag.85 ][ Pag.86 ][ Pag.87 ][ Pag.88 ][ Pag.89 ][ Pag.90 ][ Pag.91 ][ Pag.92 ][ Pag.93 ][ Pag.94 ][ Pag.95 ][ Pag.96 ][ Pag.97 ][ Pag.98 ][ Pag.99 ][ Pag.100 ][ Pag.101 ][ Pag.102 ][ Pag.103 ][ Pag.104 ][ Pag.105 ][ Pag.106 ][ Pag.107 ][ Pag.108 ][ Pag.109 ][ Pag.110 ][ Pag.111 ][ Pag.112 ][ Pag.113 ][ Pag.114 ][ Pag.115 ][ Pag.116 ][ Pag.117 ][ Pag.118 ][ Pag.119 ][ Pag.120 ][ Pag.121 ][ Pag.122 ][ Pag.123 ][ Pag.124 ][ Pag.125 ][ Pag.126 ][ Pag.127 ][ Pag.128 ][ Pag.129 ][ Pag.130 ][ Pag.131 ][ Pag.132 ][ Pag.133 ][ Pag.134 ][ Pag.135 ][ Pag.136 ][ Pag.137 ][ Pag.138 ][ Pag.139 ][ Pag.140 ][ Pag.141 ][ Pag.142 ][ Pag.143 ][ Pag.144 ][ Pag.145 ][ Pag.146 ][ Pag.147 ][ Pag.148 ][ Pag.149 ][ Pag.150 ][ Pag.151 ][ Pag.152 ][ Pag.153 ][ Pag.154 ][ Pag.155 ][ Pag.156 ][ Pag.157 ][ Pag.158 ][ Pag.159 ][ Pag.160 ][ Pag.161 ][ Pag.162 ][ Pag.163 ][ Pag.164 ][ Pag.165 ][ Pag.166 ][ Pag.167 ][ Pag.168 ][ Pag.169 ][ Pag.170 ][ Pag.171 ][ Pag.172 ][ Pag.173 ][ Pag.174 ][ Pag.175 ][ Pag.176 ][ Pag.177 ][ Pag.178 ][ Pag.179 ][ Pag.180 ][ Pag.181 ][ Pag.182 ][ Pag.183 ][ Pag.184 ][ Pag.185 ][ Pag.186 ][ Pag.187 ][ Pag.188 ][ Pag.189 ][ Pag.190 ][ Pag.191 ][ Pag.192 ][ Pag.193 ][ Pag.194 ][ Pag.195 ][ Pag.196 ][ Pag.197 ][ Pag.198 ][ Pag.199 ][ Pag.200 ][ Pag.201 ][ Pag.202 ][ Pag.203 ][ Pag.204 ][ Pag.205 ][ Pag.206 ][ Pag.207 ][ Pag.208 ][ Pag.209 ][ Pag.210 ][ Pag.211 ][ Pag.212 ][ Pag.213 ][ Pag.214 ][ Pag.215 ][ Pag.216 ][ Pag.217 ][ Pag.218 ][ Pag.219 ][ Pag.220 ][ Pag.221 ][ Pag.222 ][ Pag.223 ][ Pag.224 ][ Pag.225 ][ Pag.226 ][ Pag.227 ][ Pag.228 ][ Pag.229 ][ Pag.230 ][ Pag.231 ][ Pag.232 ][ Pag.233 ][ Pag.234 ][ Pag.235 ][ Pag.236 ][ Pag.237 ][ Pag.238 ][ Pag.239 ][ Pag.240 ][ Pag.241 ][ Pag.242 ][ Pag.243 ][ Pag.244 ][ Pag.245 ][ Pag.246 ][ Pag.247 ][ Pag.248 ][ Pag.249 ][ Pag.250 ][ Pag.251 ][ Pag.252 ][ Pag.253 ][ Pag.254 ][ Pag.255 ][ Pag.256 ][ Pag.257 ][ Pag.258 ][ Pag.259 ][ Pag.260 ][ Pag.261 ][ Pag.262 ][ Pag.263 ][ Pag.264 ][ Pag.265 ][ Pag.266 ][ Pag.267 ][ Pag.268 ][ Pag.269 ][ Pag.270 ][ Pag.271 ][ Pag.272 ][ Pag.273 ][ Pag.274 ][ Pag.275 ][ Pag.276 ][ Pag.277 ][ Pag.278 ][ Pag.279 ][ Pag.280 ][ Pag.281 ][ Pag.282 ][ Pag.283 ][ Pag.284 ][ Pag.285 ][ Pag.286 ][ Pag.287 ][ Pag.288 ][ Pag.289 ][ Pag.290 ][ Pag.291 ][ Pag.292 ][ Pag.293 ][ Pag.294 ][ Pag.295 ][ Pag.296 ][ Pag.297 ][ Pag.298 ][ Pag.299 ][ Pag.300 ][ Pag.301 ][ Pag.302 ][ Pag.303 ][ Pag.304 ][ Pag.305 ][ Pag.306 ][ Pag.307 ][ Pag.308 ][ Pag.309 ][ Pag.310 ][ Pag.311 ][ Pag.312 ][ Pag.313 ][ Pag.314 ][ Pag.315 ][ Pag.316 ][ Pag.317 ][ Pag.318 ][ Pag.319 ][ Pag.320 ][ Pag.321 ][ Pag.322 ][ Pag.323 ][ Pag.324 ][ Pag.325 ][ Pag.326 ][ Pag.327 ][ Pag.328 ][ Pag.329 ][ Pag.330 ][ Pag.331 ][ Pag.332 ][ Pag.333 ][ Pag.334 ][ Pag.335 ][ Pag.336 ][ Pag.337 ][ Pag.338 ][ Pag.339 ][ Pag.340 ][ Pag.341 ][ Pag.342 ][ Pag.343 ][ Pag.344 ][ Pag.345 ][ Pag.346 ][ Pag.347 ][ Pag.348 ][ Pag.349 ][ Pag.350 ][ Pag.351 ][ Pag.352 ][ Pag.353 ][ Pag.354 ][ Pag.355 ][ Pag.356 ][ Pag.357 ][ Pag.358 ][ Pag.359 ][ Pag.360 ][ Pag.361 ][ Pag.362 ][ Pag.363 ][ Pag.364 ][ Pag.365 ][ Pag.366 ][ Pag.367 ][ Pag.368 ][ Pag.369 ][ Pag.370 ][ Pag.371 ][ Pag.372 ][ Pag.373 ][ Pag.374 ][ Pag.375 ][ Pag.376 ][ Pag.377 ][ Pag.378 ][ Pag.379 ][ Pag.380 ][ Pag.381 ][ Pag.382 ][ Pag.383 ][ Pag.384 ][ Pag.385 ][ Pag.386 ][ Pag.387 ][ Pag.388 ][ Pag.389 ][ Pag.390 ][ Pag.391 ][ Pag.392 ][ Pag.393 ][ Pag.394 ][ Pag.395 ][ Pag.396 ][ Pag.397 ][ Pag.398 ][ Pag.399 ][ Pag.400 ][ Pag.401 ][ Pag.402 ][ Pag.403 ][ Pag.404 ][ Pag.405 ][ Pag.406 ][ Pag.407 ][ Pag.408 ][ Pag.409 ][ Pag.410 ][ Pag.411 ][ Pag.412 ][ Pag.413 ][ Pag.414 ][ Pag.415 ][ Pag.416 ][ Pag.417 ][ Pag.418 ][ Pag.419 ][ Pag.420 ][ Pag.421 ][ Pag.422 ][ Pag.423 ][ Pag.424 ][ Pag.425 ][ Pag.426 ][ Pag.427 ][ Pag.428 ][ Pag.429 ][ Pag.430 ][ Pag.431 ][ Pag.432 ][ Pag.433 ][ Pag.434 ][ Pag.435 ][ Pag.436 ][ Pag.437 ][ Pag.438 ][ Pag.439 ][ Pag.440 ][ Pag.441 ][ Pag.442 ][ Pag.443][ Pag.444 ][ Pag.445 ][ Pag.446 ][ Pag.447 ][ Pag.448 ][ Pag.449 ][ Pag.450 ][ Pag.451 ][ Pag.452 ][ Pag.453 ][ Pag.454 ][ Pag.455 ][ Pag.456 ][ Pag.457 ][ Pag.458 ][ Pag.459 ][ Pag.460 ][ Pag.461 ][ Pag.462 ][ Pag.463 ][ Pag.464 ][ Pag.465 ][ Pag.466 ][ Pag.467 ][ Pag.468 ][ Pag.469 ][ Pag.470 ][ Pag.471 ][ Pag.472 ][ Pag.473 ][ Pag.474 ][ Pag.475 ][ Pag.476 ][ Pag.477 ][ Pag.478 ][ Pag.479 ][ Pag.480 ][ Pag.481 ][ Pag.482 ][ Pag.483 ][ Pag.484 ][ Pag.485 ][ Pag.486 ][ Pag.487 ][ Pag.488 ][ Pag.489 ][ Pag.490 ][ Pag.491 ][ Pag.492 ][ Pag.493 ][ Pag.494 ][ Pag.495 ][ Pag.496 ][ Pag.497 ][ Pag.498 ][ Pag.499 ][ Pag.500 ][ Pag.501 ][ Pag.502 ][ Pag.503 ][ Pag.504 ][ Pag.505 ][ Pag.506 ][ Pag.507 ][ Pag.508 ][ Pag.509 ][ Pag.510 ][ Pag.511 ][ Pag.512 ][ Pag.513 ][ Pag.514 ][ Pag.515 ][ Pag.516 ][ Pag.517 ][ Pag.518 ][ Pag.519 ][ Pag.520 ][ Pag.521 ][ Pag.522 ][ Pag.523 ][ Pag.524 ][ Pag.525 ][ Pag.526 ][ Pag.527 ][ Pag.528 ][ Pag.529 ][ Pag.530 ][ Pag.531 ][ Pag.532 ][ Pag.533 ][ Pag.534 ][ Pag.535 ][ Pag.536 ][ Pag.537 ][ Pag.538 ][ Pag.539 ][ Pag.540 ][ Pag.541 ][ Pag.542 ][ Pag.543 ][ Pag.544 ][ Pag.545 ][ Pag.546 ][ Pag.547 ][ Pag.548 ][ Pag.549 ][ Pag.550 ][ Pag.551 ][ Pag.552 ][ Pag.553 ][ Pag.554 ][ Pag.555 ][ Pag.556 ][ Pag.557 ][ Pag.558 ][ Pag.559 ][ Pag.560 ][ Pag.561 ][ Pag.562 ][ Pag.563 ][ Pag.564 ][ Pag.565 ][ Pag.566 ][ Pag.567 ][ Pag.568 ][ Pag.569 ][ Pag.570 ][ Pag.571 ][ Pag.572 ][ Pag.573 ]

 
     


- oggiscrivo.it - Copyright 2009 - 2018 - Tutti i diritti sono riservati - Webmaster Mauro -